Nella capitale per eccellenza delle sigarette elettroniche si studiano strategie tese a porre ulteriore disciplina (e restrizioni) al commercio di e-cig e di tutti i prodotti che, in generale, abbiano una base di nicotina e di tabacco.
Accade in Cina e, nel dettaglio, a Shenzen, super metropoli che annovera oltre 12 milioni di abitanti e che, come noto, ospita il quartier generale di Heaven Gifts, marchio che è leader nel settore svapo. E che, come altrettanto noto, ha appena posto piede in Italia stabilendo la sua sede a Milano.
Ebbene, si diceva, il Governo cittadino ha varato una nuova regolamentazione a mezzo della quale si va a introdurre il divieto di vendita di prodotti a base di tabacco e di nicotina entro 50 metri dagli Istituti scolastici ospitanti i livelli di Elementari e Medie.
Vale a dire: le attività commerciali che ricadano entro quel raggio dai riferimenti “sensibili” in questione non potranno, in alcun modo, vendere prodotti di tale tipologia.
Si tratta, come chiaro, di una sorta di “tutela” che si vuole fornire ai più giovani rispetto alla possibilità di accedere a prodotti che potrebbero rappresentare una “tentazione”.

NELLA METROPOLOLI GIA’ NON SI PUO’ SVAPARE IN LUOGHI PUBBLICI
Quella appena adottato a Shenzen, in realtà, non è una misura isolata.
Il medesimo Governo locale, infatti, ha già previsto, da oltre un anno, il divieto di fare uso di sigarette elettroniche in luoghi pubblici.
Con, di fatto, l'effetto di restringere la sigaretta elettronica, nel relativo "consumo", al solo ambito delle abitazioni private.
Tali misure si inquadrano in una campagna più vasta, intrapresa nel 2018, e che insegue l’ambizioso disegno di una città che sia libera, appunto, da nicotina e tabacco.
Un progetto che, però, mira a mettere il becco anche nella sfera delle già menzionate abitazioni private.
Negli intenti degli amministratori della città cinese, infatti, vi è – non è però chiaro servendosi di quali strategie d’azione, nel concreto – anche quello di raggiungere l’obiettivo del 50% di cosiddette famiglie senza fumo.
La road map di Shenzen, ancora, prevede che i riferimenti sanitari cittadini vadano ad offrire servizi per smettere di fumare ai residenti, dandosi priorità a quelli considerati ad alto rischio, come le persone affette da malattie croniche.