Lo studio denominato "2018 State of smoking survey" è stato commissionato dalla Fondazione Smoke free World finanziata da PMI.

All'inizio di questa settimana, la Fondazione per un mondo senza fumo (Smoke free World - FSFW), ha annunciato i risultati dello studio/sondaggio sullo stato dei fumatori nel 2018. [Diane Caruana - VapingPost.com - 21 marzo 2018]

Tale studio mirava ad analizzare perché le persone fumano e cosa li motiva a smettere di farlo, analizza la cessazione del fumo nei minimi dettagli, allo scopo di evidenziare eventuali impedimenti nello smettere, i metodi utilizzati e le difficoltà che affrontano i fumatori.

"I dati dimostrano che, comprendendo meglio le esperienze e le lotte uniche del singolo fumatore, possiamo sostenere meglio il passaggio di ogni individuo dal fumo al strumenti alternativi" commenta Dr. Derek Yach, presidente della fondazione.

I dati sono stati rilevati dall'organizzazione internazionale di ricerca Kantar conducendo interviste a 17.421 fumatori, ex fumatori e non fumatori in Brasile, Francia, Grecia, India , Israele, Giappone , Libano, Malawi, Nuova Zelanda, Russia, Sud Africa, Regno Unito e Stati Uniti.

Il comunicato stampa elencava i risultati principali come segue:

  1. "Fumare non è un'abitudine isolata. I fumatori lo considerano profondamente integrato con la loro vita queotidiana, come mangiare, bere e socializzare. I metodi di cessazione attuali non tengono conto di questo aspetto, con il risultato che molti continuano a fumare normalmente.
  2. I fumatori sanno che il fumo è dannoso per la loro salute e che è costoso, ma non si impegnano a chiedere o informarsi sulle alternative efficaci per la cessazione o la riduzione del danno. Il sistema sanitario deve interagire meglio con i fumatori e gli operatori sanitari hanno bisogno di strumenti più efficaci per aiutare i fumatori a smettere.
  3. C'è confusione tra i fumatori circa i relativi danni del fumo e le alternative meno dannose. Mentre le persone "fumando soddisfano il bisogno di nicotina ma quello che fa male è ben altro", esiste ancora una notevole percezione errata dei rischi del fumo. Ciò influisce sulla loro motivazione a smettere o provare prodotti alternativi a rischio ridotto ".

Il presidente della FSFW, il noto esperto di antifumo Dott. Derek Yach, ha sottolineato che questo studio indica che la comprensione delle esperienze individuali è la chiave. "I dati dimostrano che, comprendendo meglio le esperienze e le lotte uniche del singolo fumatore, possiamo sostenere meglio il viaggio di ogni individuo",

 

 

 

 

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