E 'ufficiale, Philip Morris International cessa la produzione di sigarette nel suo stabilimento di Aspropyrgos, Grecia, produceva sigarette dal 1931.

Il produttore di tabacco ha annunciato che ha investito più di $ 300 milioni nella costruzione di 3 nuovi edifici che modificheranno le linee di produzione della fabbrica stessa per produrre solo iQOS. I lavori inziati nel 2017 si concluderanno entro la fine del 2018 consentendo alla fabbrica - in parte automatizzata ed in parte non - una produzione di circa 10.000 unità al minuto consentendo inoltre  -  a detta di PMI - circa 400 posti di lavoro in più rispetto a prima della modifica. André Calantzopoulos, CEO di PMI, parla di una svolta storica per la società.

"Continueremo a convertire i siti esistenti e investiremo in nuove strutture per soddisfare le esigenze dei fumatori. Lo slancio attorno a questo cambiamento rivoluzionario va a beneficio degli 1,1 miliardi di fumatori del mondo, della salute pubblica e della società in generale, e continueremo a lavorare per un futuro senza tabacco. " - André Calantzopoulos, Direttore Philip Morris International General.
Philip Morris - adesso -  sembra più che mai determinata a diventare "attore" chiave nel mondo delle "sigarette elettroniche" investendo in maniera enorme miliardi di dollari per affrontare un problema di riduzione del danno. La PMI stessa ha dichiarato che entro il 2030 cesserà la produzione di sigarette . La fabbrica greca diventerà la seconda dopo quella di Bologna, nonostante il rifiuto della FDA di riconoscere che il IQOS è meno pericolosa per la salute rispetto all'uso tradizionale del tabacco, PMI va avanti.  Secondo il produttore, oltre 5 milioni di fumatori in tutto il mondo sono già passati ad IQOS.