I risultati sono in fase di accertamento sulla morte di "Tallmadge d'Elia"; non sono sicuri se l'uomo è morto a causa dell'esplosione o dell'incendio.

Nel mentre gli attacchi mediatici sul mondo del vaping continuano, accade la prima vera tragedia causata da una sigaretta elettronica a St. Petersburg (che è un comune ( city ) degli Stati Uniti d'America e capoluogo della contea di Pinellas nello Stato della Florida).

Le autorità di St. Petersburg dicono che l'uomo sembra essere morto sabato in un incendio causato dall'esplosione di una sigaretta elettronica e sebbene non si conoscano le cause dell'esplosione si pensa dai primi accertamenti è che sia stata proprio una e-cig a far scoppiare l'incendio nella camera da letto della casa del malcapitato.

Il suo corpo era coperto per il 45% da ustioni e secondo quanto detto dalle autorità "al Tampa Bay Times" l'uomo aveva ferite facciali coerenti con un'esplosione vicino alla testa.

Le informazioni sull'incidente sono ancora scarse. Non è sicuro se l'uomo è morto a causa dell'esplosione o del fuoco - o per qualche altra causa. Non c'è ancora alcuna causa ufficiale di morte, ma ci si aspetta che il medico legale della contea di Pinellas effettui un'autopsia per accertare o confermare le supposizioni.

I vigili del fuoco stanno ancora indagando sull'incidente. Ma il tenente sceriffo del Lt. Pete Fire & Rescue, Steven Lawrence, ha detto a Tampa, la stazione televisiva del WFTS, che pensa che sia l'ordigno a portare all'incendio e successivamente - ipotizzando - alla sua morte.

Nessuna delle notizie sull'incendio descrive il prodotto che D'Elia stava usando o che aveva in casa. Le esplosioni di sigarette elettroniche sono insolite e gli incendi gravi sono ancora più rari. Non poco tempo fa la FDA ha diramato un comunicato seguito da uno studio sulla causa di esplosione delle sigarette elettroniche, le "ustioni" da sigaretta elettronica erano e sono da imputare - secondo lo studio - all'uso scorretto delle batterie.