Si è tenuto il Vapecon 2018 al Palazzo dei Congressi di Biel in Svizzera che ha visto grandi dibattiti sul settore del vaping Europeo. 

Svoltosi questo fine settimana, ecco il resoconto dell'evento che porta vede la presenza dei nomi di illustri personaggi del mondo del Vaping Internazionale. Da Polosa a Farsalinos, da Reto Auer a Phil Scheck, insomma una due giorni piena di dibattiti e ragionamenti sul vaping.

L'evento viene subito dopo la decisione svizzera di non vietare i liquidi con nicotina. Sebbene il verdetto del 24 aprile si applichi con effetto immediato, sembra non ci sia stata ancora alcuna direzione alle dogane che hanno bloccato determinati pacchetti di liquidi di nicotina, secondo le testimonianze raccolte dalla SVTA - anch'essa presente al VapeCon moderata da Phil Scheck, il famoso revieweur Youtube il quale ha dichiarato sia per conto di SVTA che per conto di Helvetic Vape:

Da entrambe le parti, accogliamo con favore l'abolizione del divieto illegale di vendita di liquidi alla nicotina dopo nove anni lotte.  

Olivier Théraulaz, presidente di Helvetic Vape , ha annunciato l'imminente invio di una lettera all'amministrazione per chiarimenti espliciti in merito alle misure adottate per rispettare l'interpretazione del TAF. 

Il professor Riccardo Polosa, dell'Università di Catania e membro della Lega antifumo italiana (LIAF), ha presentato una serie di ricerche sugli effetti del vaping portando alla luce - come punto saliente del discorso - la conferma che smettere di fumare porta ad un miglioramento dei problemi respiratori anche per chi ha l'asma. 

Il Prof. Konstantinos Farsalinos dell'Università di Patrasso, da parte sua, ha decifrato gli evidenti pregiudizi o errori di una serie di studi allarmistici sul vaping. Errori metodologici che includevano - tra l'altro - anche quello dei dispositivi portati ben oltre la potenza d'uso consentita. Farsalinos ha evidenziato i modelli di studio irrealistici sui quali si basano i risultati - allarmistici -  ottenuti.

Il professor Reto Auer dell'Università di Berna ha presentato il progetto di sperimentazione clinica ESTxENDS (Efficacia, sicurezza e tossicologia sui sistemi elettronici di distribuzione di nicotina) che inizierà nelle prossime settimane in Svizzera. Verranno seguiti più di 1.200 fumatori - per 6 mesi - che vogliono smettere di fumare, alcuni utilizzando spray e liquidi alla nicotina altri verranno consigliati su metodi alternativi. Le misure tossicologiche valuteranno l'evoluzione dei livelli di tossine presenti nei partecipanti durante lo studio. 

Anche se i dettagli amministrativi non sono chiariti, Nicolas Michel della SVTA vede nella legalità della vendita di liquidi alla nicotina un'opportunità di sviluppo per lo svapo ma anche una sfida per i negozi specializzati nel nuovo ambiente che verrà messo in atto. 

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