OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) viene criticata dalla New Nicotine Alliance per i metodi di paragone tra fumo e sigarette elettroniche.

"In occasione della Giornata mondiale senza tabacco, è giunto il momento per la leadership dell'OMS nell'educare i governi sul fatto che le sigarette elettroniche non sono prodotti del tabacco in quanto alcuni Stati li classificano erroneamente e sottolineano che è l'atto di accendere e fumare tabacco è dannoso per il cuore e le malattie cardiovascolari, non per il tabacco in tutte le sue forme."  ha commentato Sarah Jakes, presidente della New Nicotine Alliance.

In un comunicato stampa diffuso il 30 maggio, poco prima del World No Tobacco Day dell'OMS, la New Nicotine Alliance ha evidenziato il notevole successo dei prodotti a base di nicotina a rischio ridotto, accogliendo le critiche sui messaggi fuorvianti usati per celebrare l'evento.

Sarah Jakes, presidente della New Nicotine Alliance ha anche affermato che OMS ed altre ONG devono mostrare un maggior impegno nel rimuovere l'opposizione ideologica alle soluzioni alternative e guidare i consumatori e riconoscere il fatto che la nicotina provoca soltanto dipendenza. NNA afferma che l'attenzione dovrebbe essere portata sui danni dell'inalazione del fumo, non sul tabacco o sulla nicotina.

Jakes ha inoltre sottolineato che, nel Regno Unito, l'aumento del vaping è stato accompagnato da un calo record nel tasso di fumo del paese. Anche gli Stati Uniti e la Francia hanno visto grandi riduzioni dei loro tassi di fumo, con un milione di francesi che smettono di fumare tra il 2016 e il 2017. Nel frattempo, Norvegia e Svezia hanno entrambi un numero estremamente basso di fumatori maschi, grazie alla popolarità dello snus - e La Svezia ha il più basso tasso di cancro al polmone nell'UE.

Il World No Tobacco Day è stato lanciato dall'OMS nel 1988, con l'obiettivo di incoraggiare i fumatori ad astenersi per 24 ore e Jakes conclude sostenendo che ciò contrasta con l'impegno dichiarato dell'organizzazione di ridurre il danno e che concentrandosi sul tabacco anziché sul fumo scoraggia i fumatori dal trovare alternative più sicure.