Mentre l'accisa sullo stato del tabacco è aumentata di $ 0,50, i prodotti del vaping continueranno ad essere esenti da qualsiasi accisa.

Lo riferisce il Lexington Herald Leader che Atria (la compagnia di gestione PMI) sperava in un'altro gruppo di lobbisti per far avanzare la loro strategia di sostituzione delle sigarette convenzionali con il loro dispositivo IQOS.

Anche se questo aumento di accisa non si aspetta faccia molto scalpore si prospetta una diminuzione delle vendita di sigarette la quale diminuirà a fronte di un aumento anche futuro. 

Gli economisti di stato prevedono un calo delle vendite di 7,5 milioni di pacchi all'interno dello stato e 55 milioni di pacchi a livello nazionale. A partire dal 1 ° luglio, il Kentucky avrà un'accisa statale di $ 1,10 su ciascun pacchetto di sigarette, che è inferiore alla media nazionale di $ 1,73 per pacco.

In sostanza - forse - lo stato vuole puntare sui prodotti che rilasciano nicotina ma non bruciano come le sigarette elettroniche anche perchè essendo le tasse destinate ai prodotti del tabacco gli e-liquid che vengono considerati come prodotti legati ad esso anche se non ne contengono sarebbero risparmiati dalla tassa sul consumo di tabacco dello stato, una mossa che sembra irritare coloro che preferirebbero che i Kentuckiani continuassero a fumare.

Si pensa allora a salvaguardare la salute pubblica e relativamente a questo anche le Stick di iQOS sarebbero soggette all'imposta proprio in quanto contenenti tabacco. Che il Kentucky stia facendo passai avanti dopo la proposta di un aumento di aliquota del 15% sulle sigarette elettroniche?