L'Unione Europea passa ai fatti e invia un richiamo - che prima era solo verbale - al ministro della sanità pubblica Belga invitandolo a correggere il decreto.

ll ministro della salute pubblica belga Maggie De Block (Open Vld) voleva - con un comunicato della scorsa settimana - vietare l'aroma al mentolo prima della scadenza europea del 2020 nei prodotti legati al tabacco. l Belgio voleva anticipare il divieto europeo sul tabacco profumato, "per proteggere la salute dei giovani". Già la settimana la Commissione europea era contraria e minacciava di citare in giudizio il paese se persisteva con tale politica proibizionista.

Il ministro della sanità pubblica "Maggie De Block" aveva preparato un progetto di regio decreto che applicava la direttiva Europea in belgio, senza tener conto dell'esenzione accordata al tabacco al mentolo sospesa fino al 20 maggio 2020.

"La protezione della salute, in particolare quella dei giovani, giustifica l'applicazione di questa misura il più rapidamente possibile", recita l'intervento di de Block.

Inaspettatamente, tuttavia, la Commissione europea ha inviato al governo belga un richiamo (prima solo si prospettava ed erano solo parole) di citazione alla Corte di giustizia dell'UE se non ne revisiona il decreto. L'esecutivo dell'UE ricorda che il testo della direttiva afferma che l'abolizione del tabacco aromatizzato "dovrebbe estendersi su un periodo prolungato, dando ai consumatori il tempo di passare ad altri prodotti".

La Commissione europea è in attesa di informazioni sulle intenzioni belghe, ma De Block conferma il desiderio di vietare mentolo in vista della scadenza europea di 2020 andando contro anche al parere della Commissione. Le misure adottate dall'esecutivo europeo hanno già posticipato l'adozione del decreto entro sei mesi.