Il Consiglio legislativo di Hong Kong ha accettato una proposta per discutere le restrizioni di immissione sulla vendita di prodotti di vaporizzazione.

Il dibattito si svolgerà all'inizio della prossima settimana e l'obiettivo è quello di regolamentare i prodotti come se fossero sigarette. Accolto da alcuni e contestato da altri che dicono che tale divieto (se approvato) non sarà visto bene dalla comunità anche se poco tempo fa gli stessi genitori delle scuole di Hong Kong avevano dichiarato guerra a questi nuovi dispositivi usati dai figli.

Le restrizioni riguarderebbero non solo i prodotti del settore vaping ma anche i riscaldatori di tabacco e le sigarette convenzionali. In primis verrebbe evitata la vendita ai minori di 18 anni, sarebbero necessarie avvertenze sanitarie su tutti gli imballaggi e la pubblicità sarebbe vietata. Per quanto riguarda la tassazione tali articoli potrebbero essere tassati con un'accisa dipendente dal contenuto di tabacco ma il problema potrebbe sorgere negli eliquid che non ne contengono.

Il Segretario per l'alimentazione e la salute ha dichiarato:

"Oltre all'impatto sulla salute, sono preoccupato che le sigarette elettroniche e altri nuovi prodotti del tabacco come gli Hnb comincino a diventare la porta per far cominciare a fumare i giovani. Una volta che hanno l'abitudine di usare questi prodotti, è possibile che si trasformino in fumatori veri e propri ".

 

Gli attivisti a favore del vaping hanno già consegnato una petizione con 10.000 firme. [PlanetofVapers.co.uk]

 

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