Il piano programmatico "senza fumo" dello Stato federato dell'Australia "Victoria" non prevede il vaping. 

L'Associazione australiana per la riduzione del danno al tabacco (ATHRA) tramite un comunicato stampa afferma che le organizzazioni sanitarie dello stato hanno "trascurato il vaping" come componente chiave per stabilire ed avviare la tanto attesa politica senza fumo.

Diverse organizzazioni sanitarie con sede a Victoria hanno lanciato una nuova strategica campagna denominata "Target 2025" che ha lo scopo di combattere i tassi di fumo e ridurli almeno al 5% entro il 2025. 

L'elogio alle organizzazioni sanitarie australiane per aver cominciato una politica anti-tabacco trova risentimento quando la stessa associazione afferma che il vaping non viene visto come alternativa o come strumento essenziale per il raggiungimento degli obiettivi che l'Australia si prefigge di raggiungere.

"L'odierna decisione di avviare una campagna per dire stop al fumo entro il 2025 nello stato di Victoria è certamente gradita, ma in realtà le organizzazioni sanitarie hanno omesso la misura più efficace e provata a livello internazionale per ridurre in modo significativo i tassi di fumo. Senza il vaping sarà quasi impossibile raggiungere l'obiettivo."

 

Il Vaping deve ancora essere legalizzato in Australia e gli e-liquid contenenti nicotina sono vietati nel paese, in quanto la nicotina liquida è classificata come sostanza velenosa.

 

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