Nel mentre ad Hong Kong si discute sulle restrizioni di immissione sulla vendita di prodotti di vaporizzazione in Cina, viene richiesto anche il divieto di vaping nei luoghi pubblici.

Mentre il dibattito sulla regolamentazione del vaping, come se fosse tabacco, volge al termine (dibattito intrapreso non solo dai genitori dei ragazzi preoccupati per l'uso dei dispositivi dei figli ma anche dal segretario dell'alimentazione che aveva dichiarato di essere preoccupato sulle sigarette elettroniche vedendole come dispositivi legati al tabacco) in Cina sorge la richiesta di un nuovo divieto per le sigarette elettroniche.

Secondo il sito thepaper.cn, viene chiesto un controllo globale nel paese per le sigarette elettroniche essendo, quest'ultime, in una zona grigia legislativa senza regolamentazione, relativamente ai luoghi pubblici.

"Chiediamo ora ai servizi competenti di esaminare nuovi regolamenti per il controllo standardizzato di sigarette elettroniche e di vietarne l'uso pubblico come nel caso del tabacco " ha detto Zhang Jianshu , presidente dell'Associazione contro il tabacco di Pechino.

Attualmente, non ci sono norme sulla sigaretta elettronica in Cina, sia nella lotta contro il tabacco che nella gestione delle cure o nella produzione, nemmeno per quanto riguarda l'uso di sigarette elettroniche nei luoghi pubblici, perché questo prodotto non è regolamentato formalmente come un prodotto del tabacco.

 

 

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