Concluso il controllo dei commenti di spam del sondaggio effettuato da FDA su di una eventuale regolamentazione per le aromatizzazione per sigaretta elettronica.

Aggiornamento all'articolo: FDA: Attacco hacking che ha inondato i server della FDA con 250.000 commenti

Vaping360.com tramite la concessione di Regulator Watch, Brent Stafford ci informa che l'indagine della FDA sui commenti di spam ricevuti durante il dossier online sugli aromi e sui liquidi è stata ultimata. L'attacco ricevuto da parte di "ignoti" nei confronti della FDA ha visto a luglio su 525.000 commenti ben il 95% non "idonei" o possibili "spam".

I restanti 22.000 commenti presi in considerazione come "veritieri" saranno analizzati dall'agenzia riportando poi i risultati sul "test" che la FDA voleva proporre agli americani sull'importanza degli aromi e liquidi alla frutta, caramelle e dessert.

La cosa sconcertante è che i commenti "falsi", uniformemente negativi sugli aromi ed e-liquids e privi di firma, erano stati ricevuti a luglio e bloccati dal server dell'agenzia stessa durante l'attacco condotto -  a quanto riporta l'agenzia - da un computer bot che ha caricato 255.000 commenti nel corso del fine settimana di giugno.

L'identità di chi ha condotto l'attacco non è stata ancora resa nota - sempre che la FDA lo sappia o faccia finta di non saperlo - ma il prossimo passo sarà quello più importante. Tramite questo sondaggio "digitale" la FDA richiedeva opinioni - da parte degli americani -  su cosa ne pensavano di una eventuale regolamentazione sulle aromatizzazioni e adesso - anche se con pochi risultati - la FDA si terrà giustificata a decidere sulle sorti di una eventuale regolamentazione.