Con l'autorizzazione alla vendita di liquidi con nicotina del TAF del 24 Aprile il problema della vendita ai minori non ha ancora una regolamentazione.

Il "Grand Conseil Valaisan" - avendo un proprio parlamento - ha definitivamente adottato - a giugno - l'emendamento che protegge i minori dagli effetti nocivi del tabacco e dei prodotti ad esso collegati vietando le vendite ai minori di 18 anni. 

In Svizzera però si è verificata la necessità di regolare questa tipologia di vendita, essendo ormai possibile la vendita di nicotina grazie al TAF, verso i minori. Questo "vuoto" deve essere colmato dal progetto di legge sui prodotti del tabacco presentato lo scorso dicembre dal Consiglio federale. Ma "poiché un cambiamento legislativo richiede sempre tempo, una soluzione rapida ed efficace potrebbe essere l'autoregolamentazione.

Le autorità Svizzere pertanto stanno lavorando al problema ed il Consiglio di stato ha approvato il progetto di legge per limitare l'acquisto - ai minori - dei prodotti legati al tabacco e la SVTA (Svizzera Vape Trade Association), tuttavia, è preoccupata per una possibile "assimilazione dello svapo ai prodotti del tabacco", 

Presto sarà illegale - quindi - vendere sigarette ai minori, o è questo che si spera accada. Ginevra è attualmente l'unico cantone a non imporre un'età minima per l'acquisto di tabacco ed il parlamento del cantone dovrà decidere al più presto sul da farsi.

L'assessore allo stato Mauro Poggia, responsabile della salute e consigliere di Stato del Cantone di Ginevra dal 10 dicembre 2013, afferma di essere ottimista:

"Una chiara maggioranza dovrebbe emergere su un tema di sanità pubblica; Spero in un voto prima della fine dell'anno."

Il divieto è rivolto alle sigarette, ai campioni gratuiti distribuiti durante le serate, ma anche al tabacco trinciato da rotolare, allo shisha e alle sigarette elettroniche. Il servizio sanitario e l'ispettorato del lavoro saranno responsabili della verifica della legalità delle vendite. Inoltre, la futura legge prevede multe dai 1000 agli 80.000 franchi ai trasgressori, così come la possibile chiusura dell' attività commerciale.

"Permettere ai minori di iniziare a fumare attraverso questo è l'accesso al bere più dannoso, in seguito, con tabacco reale".

Il preseidente del Centro per la prevenzione di Ginevra - "il Dr. Jean-Paul Humair" - commenta:

"Questa è una ottima misura di prevenzione, che è in linea con le raccomandazioni dell'OMS sulla salute pubblica. Tuttavia, questa non è la strategia ottimale per combattere il fumo . Un aumento dei prezzi e il divieto di pubblicità darebbero risultati migliori"

 

Segui il disclamer dei contenuti presenti sul blog.