Ne ha dato notizia il Chicago Sun-Times della notizia di un procedimento avviato dal sindaco della città  Rahm Emanuel sull'eventuale aumento della tassazione.

Se approvata, la proposta aumenterebbe l'imposta sulle vendite di prodotti venduti ai rivenditori di Chicago da $ 0,80 e $ 0,55 per millilitro a $ 1,50 e $ 1,20 per millilitro. 

Si versano già circa 17,30 $ solo di tassa su un flacone da 30ml di liquido pertanto la nuova tassazione potrebbe portare ad una cifra spropositata che arriverebbe quasi a 36 $.

Il problema principale del sindaco di Chicago è la non coscienza del vaping rispetto al fumo tradizionale. Lui stesso ammette di "odiare il tabacco" anche se per una persona che effettua questa affermazione non solo aumentare la tassazione sui prodotti a rischio ridotto sarebbe assurdo ma anche l'idea di assimilare nella stessa categoria due cose totalmente differenti. Purtroppo l'avvento dei riscaldatori non aiuta questa differenziazione.

Emanuel afferma:

"Non è un segreto tali prodotti, da nascondere facilmente e aromatizzati, siano diventati popolari negli ultimi anni. Dobbiamo contrastare il marketing per vietare l'accesso ai giovani e mi impegno a espandere le restrizioni sulle sigarette elettroniche, sostenere i giovani a fare scelte sane e proteggere i residenti dal tabacco ".

"Non sono un fumatore, i miei genitori non sono fumatori e i miei figli non sono fumatori", ha aggiunto. "Il tabacco e lo svapo sono un incubo per la salute pubblica".

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