Alla camera dei Comuni e alla Camera dei Lord vengono respinte le idee che si possa creare l'epidemia di svapo nei giovani descritta dalla FDA negli Stati Uniti, così come vengono classificati i riscaldatori come "ancora non proprio sicuri".

Il Regno Unito fa sempre più da padrone nell'universo della regolamentazione degli strumenti a rischio ridotto ed in particolare per le sigarette elettroniche. Nell'ultima udienza alla Camera dei Comuni, (Planetofvapers.co.uk) Philip Davies (membro del parlamento) ha chiesto al Segretario di Stato se i riscaldatori di tabacco saranno inclusi nel rapporto annuale della sanità pubblica chiedendo anche quando il rapporto sarà pubblicato. 

Steve Brine, attualmente Sottosegretario di Stato parlamentare per la sanità pubblica e l'assistenza primaria, ha semplicemente commentato dicendo che Public Health England continuerà a pubblicare annualmente le rassegne accademiche, indipendenti, sulle prove che le sigarette elettroniche siamo meno dannose delle tradizionali almeno fino alla fine del mandato nel 2022 spiegando come fino a poco tempo fa i riscaldatori di tabacco avevano poche prove a loro favore che potevano essere, o sono, meno dannose delle sigarette convenzionali e tali "scarse" prove erano e sono principalmente legate a studi dell'industria stessa del tabacco pertanto non essendo "indipendenti" non possono essere prese in forte considerazione.

Al contempo invita alla presentazione di risultati sui riscaldatori che verranno valutati e che se risultano idonei potrebbero entrare nel prossimo rapporto all'inizio del 2019.

Nella seduta della Camera dei Lord, di contro,  Lord Birt ha chiesto al governo se avessi pianificato regolamenti idonei per il packaging relativo ai giovani e la risposta viene da Lord O'Shaughnessy il quale risponde tempestivamente che le attuali normative garantiscono già  la protezione da parte dei bambini sia riguardo ai contenitori sia riguardo il packaging in quanto i codici pubblicitari assicurano che gli inserzionisti non traggano in inganno i ragazzi o includano contenuti che potrebbero attrarre i bambini rispondendo anche a Lord Vaux (altro membro parlamentare) che chiedeva la limitazione o il divieto di pubblicità per la vendita di liquidi con nicotina aromatizzati.

Lord Vaux però ha messi in evidenza come i regolamenti attuali del Regno Unito non sembrino funzionare in quanto le aromatizzazioni dei liquidi includono ancora aromi che possono attrarre i giovani anche con un packaging fuorviante come quello dei cartoni animati o immagini di dolci e caramelle. Ha preso ad esempio gli Stati Uniti dove la FDA ha innalzato delle barriere proprio su tali argomenti ribadendo che l'epidemia di vaping nei giovani esiste e c'è il pericolo che si espanda anche nel Regno Unito.

Lord O'Shaughnessy ha chiuso subito la diatriba con Vaux rispondendo non con parole ma con i dati:

"Solo il 2% degli giovani dagli 11 ai 18 anni utilizza una volta le sigarette elettroniche. Generalmente, quelli sono giovani che fumano già - circa il 7% dei fumatori comincia a 15 anni ".

"L'America non ha limitato le dimensioni dei serbatoi, ma noi lo abbiamo fatto; non ha limitato le dimensioni dei flaconi, ma noi lo abbiamo fatto; non ha vietato la pubblicità, ma noi lo abbiamo fatto; non ha restrizioni sulla nicotina, e noi le abbiamo. Abbiamo un sistema molto ragionevole che non ha bisogno di richiami. "

Clive Bates, avvocato e sostenitore della riduzione del danno ha commentato così:

"Nessun governo dovrebbe impedire alle persone di proteggere la propria salute e il benessere attraverso le proprie scelte, a proprie spese."

In sintesi il Regno Unito si fa avanti lottando per la riduzione del danno, incentivando, difendendo e motivando il settore.

Segui il disclamer dei contenuti presenti sul blog.