Il Ministro della Salute ha dichiarato che il governo intende incoraggiare i fumatori a passare al vaping assicurando però che i giovani non accedano a tali prodotti.

Jenny Salesa, Ministro della salute associato, ha dichiarato

"Lo svapo è un'alternativa significativamente meno dannosa al fumo ed è stato usato come uno strumento efficace per smettere di fumare. Tuttavia, non è completamente privo di rischi ed è per questo che dobbiamo renderlo il più sicuro possibile e proteggere i giovani".

Il governo spera di ridurre la percentuale di fumatori dal 13,8% nel 2017 a meno del 5% entro il 2025 ma le critiche si sono già sollevate, per le regolamentazioni che il Governo vuole attivare per evitare questo "possibile" fenomeno di vaping giovanile, temendo che le nuove restrizioni costituiranno un ostacolo sul percorso verso il raggiungimento di questo obiettivo.

Mihi Blair, responsabile del controllo del tabacco di Hapai Te Hauora, ha dichiarato:

"Sono preoccupato del fatto che questi regolamenti limiteranno l'accesso dei fumatori alle sigarette elettroniche, le ricerche ci dicono che questi dispositivi sono una carta vincente per far cessare di smettere di fumare."

Il piano del Governo per regolamentare in maniera idonea le sigarette elettroniche prevede di continuare a vendere i dispositivi proteggendo nel contempo quelli che non fumano, in particolare i giovani; emanare delle linee guida per far comprendere che i liquidi con nicotina sono vietati allo stesso mondo delle sigarette nei locali pubblici; attivare sistemi di sicurezza sui prodotti o nei luoghi dove essi sono vietati; far si che l'assistenza sui prodotti possa essere repentina e rendere i prodotti più sicuri per i consumatori; evitare il vaping nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nei bar e nei ristoranti ed infine consentire il vaping nei negozi specializzati.

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