Divieto di vendita ai minori di sigarette tradizionali ed elettroniche ma la rivoluzione sta nella pubblicità. Niente pubblicità per il tabacco se espressamente rivolta ai minori.

Il Consiglio federale ha inviato venerdì al Parlamento la nuova legge sul tabacco indicando che le vendite di sigarette sono vietate ai minori di 18 anni, mentre le sigarette elettroniche e lo snus possono essere commercializzate sempre mantenendo tale divieto.

Il primo disegno di legge del 2016 è stato ribaltato dal parlamento proprio sulla pubblicità legata al tabacco, adesso la riformulazione non prevede nuove restrizioni.

La pubblicità sarà vietata solo se rivolta ai minori, come già avviene nel paese, ma i cantoni avranno, tuttavia, la possibilità di adottare disposizioni più severe, se lo desiderano.

Il divieto di vendita di tabacco ai minori sarà esteso in tutta la Svizzera dato che la maggior parte dei fumatori iniziano a consumare tabacco prima dell'età di 18, spiega il Consiglio federale. Al momento, 11 cantoni vietano la vendita ai minori mentre 12 hanno fissato l'età minima a 16 anni. Tre cantoni non pongono limiti.

La pubblicità, delle sigarette elettroniche contenenti nicotina, sarà ammessa, ma in cambio quelle con o senza nicotina ed i riscaldatori di tabacco saranno vietati nei luoghi in cui è attualmente vietato fumare

Le sigarette elettroniche saranno quindi soggette alla legge sulla protezione dal fumo passivo. Saranno, come già detto, banditi dalla vendita anche ai minori, ma saranno regolate in modo diverso dalle sigarette tradizionali in termini di avvertenze e requisiti di sicurezza.

Anche lo Snus potrà essere commercializzato, sempre rispettando il divieto di vendita ai minori, ma sarà oggetto di un avvertimento specifico sulla dipendenza e sui rischi per la salute.

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