E' il primo centro di ricerca per la riduzione del danno da fumo, voluto da Polosa, e Giovedì 20 Dicembre alle ore 10 nell’Aula Magna della Torre Biologica dell’Università degli Studi di Catania si terrà la cerimonia inaugurale delle attività. 

L’obiettivo del Centro (quì la pagina facebook) è quello di contribuire alla rivoluzione globale che sta gettando le basi per un mondo senza fumo attraverso un approccio multidisciplinare che contribuisce a diffondere strategie e strumenti per ridurre i danni da fumo di sigaretta convenzionale.

Da anni leader internazionale nel campo della ricerca applicata alle sigarette elettroniche, il team dell’Università degli Studi di Catania opera seguendo il principio della riduzione del rischio indicato come valido anche dall'Organizzazione mondiale della Sanità.

Il consiglio del CoEHAR è composto da 40 accademici, medici, professori e operatori tecnici dell'Università di Catania, afferenti a tutti i dipartimenti dell'ateneo che collaborano insieme per avviare progetti di internazionalizzazione che consentono di creare scienza e innovazione.

Il CoEHAR ingloba il CPCT - Centro per la Prevenzione e la Cura del Tabagismo del Policlinico Vittorio – Emanuele di Catania, la CRO locale (Clinical Research Organization), i laboratori di microbiologia e una rete selezionata di biologia cellulare e molecolare. Inoltre, il Centro si avvale anche della collaborazione e del sostegno della Lega Italiana Anti Fumo – LIAF e di ECLAT, lo spin off fondato all'interno dell'ateneo catanese.

Sono stati invitati il Ministro della Salute Giulia Grillo e il Presidente della Regione Nello Musumeci. Parteciperanno: l’Assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, il Rettore dell’Università degli Studi di Catania Francesco Basile ed il Sindaco di Catania Salvo Pogliese. Inoltre, sono state coinvolte alcune scuole del territorio che presenteranno progetti per la sensibilizzazione e la lotta al fumo anche tra i minori.La cerimonia è realizzata in collaborazione con LIAF – Lega Italiana Anti Fumo ed il CPCT – Centro Antifumo del Policlinico Vittorio Emanuele di Catania.

Martedì 18 Dicembre alle ore 17.30, inoltre, il consiglio CoEHAR e i rappresentanti istituzionali dell’ateneo – nell’ambito degli eventi di apertura del Centro - parteciperanno alla rappresentazione dell’opera “La Capinera”, in scena in quei giorni in anteprima internazionale al Teatro Massimo Bellini di Catania.

Il CoEHAR voluto e diretto dallo scienziato catanese Riccardo Polosa è stato istituito a Marzo 2018 ed è dedicato allo studio degli effetti e dei danni prodotti sulla salute dal fumo di tabacco con particolare attenzione alle strategie per contenere e ridurre il rischio fumo correlato attraverso l’impiego di nuove tecnologie. 

Il consiglio è composto da 40 accademici (medici, professori e operatori amministrativi) afferenti a tutti i dipartimenti dell'ateneo catanese che collaborano insieme per avviare progetti di ricerca e internazionalizzazione volti alla creazione e condivisione di scienza e conoscenza. Grazie a protocolli di partnership già avviati con atenei di 20 paesi diversi nel mondo, infatti, i ricercatori del CoEHAR potranno lavorare in sinergia con gruppi di ricerca internazionali.

La missione del CoEHARè quella di accelerare gli sforzi della ricerca scientifica per arrivare a ridurre l'impatto dell'abitudine tabagica sulla salute pubblica contribuendo a far diminuire il numero di morti da fumo in tutto il mondo.

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