Come rivela un'indagine del Sunday Times molti liquidi per sigarette elettroniche con nicotina 0 vengono venduti irresponsabilmente tramite i maggiori siti web di commercio elettronico.

UK Vaping Industry Association (UKVIA) sosterrebbe un aumento nella supervisione per i prodotti non regolamentati che rappresentano un rischio credibile, ed è normale, che a fronte di un articolo del "Times", tutti gli attivisti anti-vape prendano in considerazione l'idea che tutto questo possa in qualche modo nuocere ai giovani e non solo.

Tutti questi prodotti, che usano packaging fuorvianti solo per vedere di più, tradiscono la proprietà intellettuale di altre aziende e (se effettivamente si rivolgono ai minori) non giovano alle aziende e all'intero settore del vaping. La maggior parte di tali liquidi è prodotta all'estero e non riflette il lavoro dei produttori del Regno Unito ma anche delle diverse aziende Europee comprese quelle Italiane.

Come più volte ribadito dalla comunità scientifica le sigarette elettroniche sono meno dannose delle sigarette tradizionali (95% in meno secondo PHE) ma proprio questi prodotti non regolamentati e controllati potrebbero contenere sostanze che non sono "formalmente" approvate. Il Dr. Farsalinos già nel 2014 trovò in all'interno di alcuni liquidi sostanze non certamente "idonee" al vaping e sollevò, a suo tempo, il problema di come quest'ultime possano nuocere al corpo umano.

In un comunicato dell'associazione UKVIA esprime la sua preoccupazione:

"La UKVIA è preoccupata che i liquidi per lo svapo di nicotina 0 potrebbero presentare un potenziale pericolo per i consumatori a meno che non siano allineati con le normative vigenti e gli standard che regolano i liquidi contenenti nicotina."

"I liquidi senza nicotina non rientrano nella maggior parte delle normative e degli standard esistenti, che garantiscono qualità e sicurezza. Abbiamo condotto test su un numero di prodotti che ci interessavano e abbiamo trovato livelli preoccupanti di acetilpropionile che altrimenti sarebbero stati vietati in un liquido contenente nicotina. Abbiamo sollevato questo problema con il governo, i regolatori e il Parlamento in diverse occasioni - e finora le nostre preoccupazioni non sono state prese in considerazione. "

"Questa situazione viene perpetuata da un marketing irresponsabile che utilizza piattaforme come Amazon o Ebay. I consumatori, comprensibilmente, non possono aspettarsi di conoscere i componenti esatti dei liquidi che stanno acquistando. Una mancanza di dovuta diligenza da parte di importanti rivenditori online, come Amazon, sta permettendo al mercato di essere inondato di liquidi potenzialmente regolamentati e non regolamentati ".

"Inoltre, i liquidi a base di nicotina 0 non sono soggetti agli stessi standard pubblicitari e di marketing. Siamo profondamente preoccupati che una serie di prodotti stiano ignorando i copyright e utilizzino metodi di marketing che la maggior parte delle persone ragionevoli considererebbero irresponsabili. A causa della mancanza di coerenza della regolamentazione, questi prodotti possono essere immessi sul mercato senza test sufficienti".

"Non c'è più parità di condizioni per quelle aziende che hanno investito in modo significativo per rispettare le normative e stanno cercando di fare la cosa giusta. È necessaria un'azione urgente per introdurre regolamenti idonei per proteggere i consumatori, prevenire un potenziale problema di salute pubblica e garantire che lo svapo rimanga un'alternativa praticabile per coloro che cercano di ridurre o smettere di fumare. "

Il Parlamento inglese affronterà il problema durante la prossima revisione della legge sul tabacco e , a fronte del problema, lo stesso Steve Brine MP ha recentemente dichiarato:

"I Liquidi con nicotina sono regolamentati in quanto prodotti contenenti nicotina. Poiché i flaconi non contengono nicotina quando vengono venduti, non sono attualmente regolamentati, ma sono coperte dalle norme generali sulla sicurezza dei prodotti. Il governo si è impegnato a condurre una revisione della regolamentazione in un secondo momento. "

Segui il disclamer dei contenuti presenti sul blog.