Le autorità sanitarie negli Stati Uniti stanno combattendo quella che viene descritta dal Commissario della FDA, Scott Gottlieb, "un'epidemia di vaping tra i giovani".

Descritta come una epidemia di vaping dalla FDA, negli Stati Uniti non si fa che parlare dell'impatto che hanno le sigarette elettroniche, ed in particolare i liquidi da inalazione, nei giovani. Oltre alle lettere di avvertimento mandate ai principali produttori di e-cig dello paese e le continue richieste di eliminazione dei liquidi da inalazione che possono, in un qual modo, essere acquistati dai minori in quanto ritrarrebbero in tali prodotti immagini o slogan che si possano confondere con altro, ora il turno di una opinione sulla questione passa alla Surgeon General degli Stati Uniti, reparto operativo della Commissione dei servizi di sanità pubblica. 

Secondo il quotidiano nazionale USA Today , il Surgeon General ha recentemente emesso un parere, sul problema emerso negli Stati Uniti, che propone di "rendere le sigarette elettroniche più costose attraverso le tasse " e di "vietarne l'uso in luoghi pubblici".

Le proposte, non appena rese pubbliche, hanno incontrato il parere favorevole di Matthew Myers, presidente dell'organizzazione Campaign for Tobacco-Free Kids, per il quale la nicotina "prepara il cervello per la dipendenza da altre sostanze e aumenta il rischio portare al fumo".

Queste proposte seguono la pubblicazione dell'indagine, annuale, Monitoring the Future sull'uso di droghe negli adolescenti, che rivela quest'anno che

"Quasi il 21% degli studenti delle scuole superiori afferma di aver consumato un prodotto con nicotina negli ultimi 30 giorni, rispetto all'11% dello scorso anno . " Un aumento di quasi il 10%, il più alto registrato nei 43 anni del sondaggio ". 

Il sondaggio rivela inoltre che il fumo continua a diminuire tra gli adolescenti statunitensi, così come l'uso di droghe pesanti come "oppioidi, tranquillanti, eroina e l'uso di alcol". 

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