Sebbene a partire dal 1 gennaio 2019 tutti i ristoranti in Malesia diventeranno aree non fumatori il governo spiega che per i primi 6 mesi saranno solo "educativi".

Il Governo malesiano avverte che, a partire dal gennaio 2019, i potenziali trasgressori affronteranno pesanti sanzioni e una pena detentiva fino a 2 anni. La nuova regolamentazione sui locali pubblici malesiani elimina totalmente il fumo e l'utilizzo di sigarette elettroniche al loro interno, senza prevedere aree dedicate, impostando nei primi 6 mesi dell'attuazione della normativa una "educazione per la popolazione".

Una misura decisa dal Ministero della salute del paese solo 3 mesi fa e facente parte di una legislazione particolarmente complessa in materia di tabacco e vaping poterà, a partire da gennaio 2019, tutti i ristoranti in Malesia a diventare "aree" non fumatori. Sebbene il governo spieghi che i primi sei mesi di applicazione della legge saranno principalmente destinati all'educazione della popolazione, avverte comunque che i potenziali trasgressori dovranno affrontare una multa di diverse migliaia di euro e una pena detentiva fino a 2 anni.

Il dott. Lee Boon Chye, vice ministro della sanità, spiega in una conferenza stampa:  

"Anche se abbiamo il potere di punire i trasgressori, come al solito, i primi sei mesi saranno spesi per avvertimento e istruzione  della popolazione". 

Secondo la legge, per precisare, tutti fumatori o vaper che vengono colti a fumare, svapare o usare un narghilè in un luogo ove non sia possibile farlo potranno essere multati anche di 10.000 RM (circa 2100 €) oltre ad una pensa detentiva che può arrivare sino ai 2 anni di reclusione. Anche i ristoratori che abbiano permesso l'uso ai loro clienti saranno multati fino a 2.500 RM (circa 524€). Obbligo sarà, per chi voglia, uscire dal locale ed allontanarsi di almeno 3 metri.

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