Successi ed insuccessi dei programmi di cessazione del fumo nelle carceri scozzesi.

Sono state spese, o saranno spese, più di 150.00 sterline per l'acquisto di kit vaping rivolti ai detenuti della carceri scozzesi. E' quello che emerge dalla distribuzione di ben 7500 kit gratuiti ai detenuti da fine novembre dello scorso anno.

Rispondendo alle richieste di informazioni sul progetto l'SPS (Scottish Prison Service) ha affermato che il costo, anche se alcuni lo definiscono elevato, sarà di circa 14 sterline per kit corredato da un hardware, un caricatore e un pacchetto con tre liquidi aromatizzati

"È un passo molto positivo per il benessere delle persone a noi affidate e delle persone che lavorano per noi", ha affermato il portavoce di SPS, Tom Fox.

"Penso che i soldi siano ben spesi, i benefici per la salute del nostro personale e di quelli a noi più importanti superano di gran lunga qualsiasi costo iniziale che abbiamo introdotto nel programma."

Salvaguardando sia l'aria all'interno delle carceri che i detenuti e il personale che ci lavora l'SPS ha fatto sapere che il progetto sta dando i suoi buoni frutti a fronte del divieto di fumo promosso lo scorso anno (a novembre) in tutte le carceri. Secondo diverse interviste effettuate nelle carceri alcuni detenuti sono entusiasti dei kit ma insoddisfatti dei costi mentre alcuni non sono del tutto contenti perché viene limitata la loro libertà di scelta in quanto vorrebbero la creazione di aree esterne dove poter fumare le sigarette convenzionali. 

I kit attualmente gratuiti diventeranno a pagamento ad aprile 2019.

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