Le sigarette elettroniche sono state bandite dal 2014 e non possono essere introdotte nel paese ma lo Stato del "Qatar" aumenta i prezzi delle sigarette per far smettere di fumare.

Sarà perché è stato scelto come stato ospitante la Coppa del Mondo FIFA del 2022, e sicuramente grazie al turismo che ne verrà gli introiti erariali saranno notevoli, o sarà perchè lo Stato del Qatar voglia davvero favorire una cessazione degli utenti dal fumo, a partire dal 1 gennaio 2019 il Governo ha deciso di aumentare vertiginosamente l'importo del prezzo delle sigarette portando un pacchetto che il 31 dicembre 2018 costata circa 3,78 € a 10,00 € il 1 gennaio 20419. 

L'aumento dei prezzi è il risultato di aumenti vertiginosi delle tasse sul tabacco, e questa non è l'unica cattiva notizia: anche le bevande alcoliche e le bibite sono state influenzate dalle tasse del nuovo anno.

Alla fine del 2018, il ministro delle finanze assicurò ai cittadini che non ci sarebbero stati aumenti delle tasse per i prodotti di cui sopra. Ciò nonostante, qualsiasi prodotto ritenuto pericoloso per la salute pubblica è stato sovraccaricato all'inizio del nuovo anno, con un aumento del prezzo del 100% per il tabacco e un aumento del 50% per le bevande zuccherate.

E' bene ricordare che una circolare statale vieta severamente la vendita, la distribuzione e la pubblicità di sigarette elettroniche nelle farmacie; un'altra circolare vieta severamente la loro importazione nel paese.