La  settimana scorsa (30 gennaio 2018) Arūnas Vinčiūnas, capo del gabinetto del commissario europeo per la Salute Vytenis Andriukaitis, ha confermato i timori sulle sigarette elettroniche.

Parlando ad un evento EURACTIV, Arūnas Vinčiūnas capo del gabinetto del commissario europeo per la Salute Vytenis Andriukaitis ha confermato la riluttanza della Commissione Europea nel dialogare sul settore delle sigarette elettroniche.

"Le sigarette elettroniche potrebbero essere meno dannose, secondo alcuni rapporti, ma sono ancora "velenose", ha detto Arūnas Vinčiūnas

Molti partecipanti all'evento hanno chiesto un dialogo più ampio con i responsabili delle politiche su argomenti relativi alla salute come il tabacco ma alla domanda sul perchè la Commissione abbia sistematicamente rifiutato di incontrare i rappresentanti dell'industria del tabacco durante l'attuale legislatura lo stesso Vinčiūnas  si è dimostrato non pienamente convinto che le sigarette elettroniche possano essere la soluzione al problema non solo dei fumatori ma anche delle malattie legate al fumo.

Vinčiūnas stesso ha ribadito l'opposizione della Commissione nel  considerare i nuovi prodotti del tabacco e le sigarette elettroniche come sane e prive di rischi.

"Ci sono rapporti scientifici che affermano che le sigarette elettroniche sono meno dannose delle sigarette", ha affermato. "Ma sono sempre tabacco." - "Puoi bere meno veleno, ma alla fine è ancora veleno", ha aggiunto spiegando con un breve aneddoto che un suo compagno di classe smise, in passato, con una semplice scommessa fatta con lui.

L'industria del tabacco che si sta sempre più affacciando al vaping sostiene che le sigarette elettroniche sono un buon metodo per smettere di fumare e pertanto dovrebbe essere incoraggiato ma la Commissione Europea, forte anche del Sostegno dell'OMS, sostiene che esistono trattamenti suggeriti per la cessazione e che questi nuovi prodotti non dovrebbero essere raccomandati dagli operatori sanitari.

Pertanto viene confermato che non c'è posto in essere nessun incontro sui questi nuovi prodotti nell'attuale legislatura che terminerà a maggio di quest'anno rimandando alla relazione del 2021 sulla direttiva dei prodotti del tabacco che risulterà, a questo, punto fondamentale.

Anche il Commissario Europeo per la salute Andriukaitis è scettico nei confronti delle sigarette elettroniche e viene evidenziato proprio durante un discorso ad Atene all'inizio di questa settimana dove ha attaccato le sigarette elettroniche dicendosi preoccupato sul numero crescente di giovani in tutte Europa che usano questi dispositivi. Inoltre ha attaccato il Governo greco sulla non attuazione delle legge antifumo.

"Non possiamo negare la realtà. Non possiamo continuare a fingere che le sigarette elettroniche siano un buon modo per smettere di fumare quando vediamo così tanti giovani che iniziano ad usarle", ha detto Andriukaitis.

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