Aperta una inchiesta in Australia per le violazioni delle normative anti-tabacco da parte di Ferrari che riporta sulla vettura il logo "Mission Winnow".

A poco più di un mese dall'apertura della stagione 2019, dopo l'annuncio della nuova partnership con Philip Morris per l'iniziativa "portare a un futuro migliore sopratutto nel campo della scienza" con l'aggiunta sulla vettura del logo "Mission Winnow", la Scuderia Ferrari è sotto inchiesta per la violazione della legge anti-tabacco in Australia a causa della possibile promozione del marchio di PMI.

Le autorità australiane hanno aperto un'indagine per determinare se la Ferrari rispetta la legge anti-tabacco in Australia in quanto ad essere contestato è proprio il disegno che appare sulla vettura che sembrerebbe solo una strategia di marketing per eludere le norme sulla legge sul tabacco e fare pensare indirettamente al marchio Marlboro.

Dal 2007, le normative globali per la pubblicità del tabacco hanno portato al graduale ritiro del marchio di sigarette in F1 e la Ferrari ha abbandonato il marchio Marlboro nel 2011. Tuttavia, l'azienda di Maranello ha mantenuto un rapporto finanziario con Philip Morris mentre i fan hanno continuato a associare visivamente i marchi Ferrari e Marlboro.

Philip Morris risponde alle accuse fatte dall'Australia, sottolineando che tutti gli accordi firmati tra Ferrari e PMI erano al di fuori del quadro giuridico australiano.

"La casa madre di Philip Morris Australia, Philip Morris International e Scuderia Ferrari, ha una partnership globale, completamente gestita al di fuori dell'Australia". - ha commentato PMI.

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