Il senatore Richard Burr del partito repubblicano (GOP) solleva sospetti sulla lotta di Scott Gottlieb, della FDA, contro le sigarette elettroniche e il tabacco aromatizzato.

Almeno un politico americano del partito repubblicano si è rivolto al Senato esprimendo le sue paure sulle decisioni della Food and Drug Administration (FDA) sul divieto relativo alle sigarette al mentolo e ai prodotti del settore del vaping.

In un discorso di giovedì scorso, il senatore Richard Burr (partito repubblicano) si è lamentato apertamente del modo in cui la Food and Drug Administration sta attaccando aggressivamente l'industria del tabacco aromatizzato al mentolo e l'industria delle sigarette elettroniche. Secondo il commissario dell'agenzia, Scott Gottlieb, il divieto potrebbe essere attuato come deterrente per i fumatori minorenni in quanto la sua "epidemia" riguarda proprio i minori che usano le sigarette elettroniche e/o tabacchi aromatizzati.

Secondo Burr, accusando apertamente Gottlieb e la FDA, il tutto è semplicemente una tattica per facilitare l'implementazione della marijuana legalizzata.

"Bene, signor Commissario, lei sta solo alimentando le mie paure sul fatto che lei stia seguendo la tabella di marcia seguita dal Canada; e questa è tutta una situazione paradossale. Non solo non è valido suggerire che lo si stia facendo per salvaguardare la nostra gioventù. Il tutto dimostra che nella lunga strada che l'agenzia governativa ha preso questa serva solo per arrivare alla stessa conclusione che del Canada; piuttosto che imporre la cannabis e le droghe illegali, approviamoli. Facciamoli diventare legali."

In effetti Burr non racconta fandonie in quanto ben tre anni fa il governo canadese ha implementato le sue politiche restrittive nei confronti delle sigarette al mentolo e quest'anno, il Canada, è diventato la seconda nazione al mondo dietro l'Uruguay a legalizzare la marijuana a livello federale effettuando una mossa legislativa rimproverata anche da Vladimir Putin, secondo cui l'azione legislativa favorevole sarebbe in violazione del diritto internazionale. Lo stesso Governatore dello stato di New York "Cuomo", poco tempo fa, si è dimostrato ben più che favorevole alla canapa legale rispetto alle sigarette elettroniche, segno che qualcosa non quadra nelle dinamiche delle politiche statunitensi.

"Ho menzionato il Canada proprio perché ha vietato il mentolo e, 3 anni dopo, ha approvato la cannabis come prodotto legale. Non sto accusando l'amministrazione di fare la stessa strada, sollevo solo dei sospetti perché sono in disaccordo con la FDA che sta proponendo un prodotto per farlo diventare legale, ma dichiarerò che il Commissario ha annunciato non molto tempo fa stavano cominciando a interessarci a prodotti derivati ​​da cannabis, oli e altro che pensavano di poter approvare in sicurezza per l'uso negli Stati Uniti ".

Per Burr l'ipocrisia è inspiegabile in quanto se la combustione è la prova scientifica dell'emanazione di agenti cancerogeni allora perché promuovere la cannabis che ha similitudine con quest'ultimo termine dandogli un pass gratuito per la legalizzazione.

"Non sono sicuro che sia una buona mossa per gli adulti e non sono sicuro che sia una buona mossa per i nostri giovani. Certamente ha le stesse preoccupazioni combustibili che abbiamo con i prodotti del tabacco. Ma c'è una differenza tra i due: questo è legale. Abbiamo convenuto che se hai più di 18 anni, puoi scegliere di usarlo - con una vasta campagna educativa per dire a tutti perché è dannoso per la loro salute".

Il senatore repubblicano non ha menzionato in maniera diretta le sigarette elettroniche ma nella sua relazione il collegamento è univoco parlando dei divieti sulle aromatizzazioni; se si riuscirà a convincere i funzionari politici che sia sbagliato vietare le aromatizzazioni del tabacco implicitamente è possible anche tentare una nuova apertura verso il vaping.

Segui il disclaimer dei contenuti presenti sul blog.