Continuando così l'Irlanda vedrà scomparire il fumo nel 2052 contro il 2030 del Regno Unito. L'approccio verso le sigarette elettroniche da parte dell'Irlanda sta cambiando.

Mentre nel Regno Unito i tassi di fumo sono scesi al di sotto del 15% con un calo del ben 19% dal 2012 in Irlanda si attesta al 17% con l'obiettivo di avere una diminuzione del 12% (portando così la percentuale al 5%) entro il 2015. 

Il problema è che se L'Irlanda non attua immediatamente politiche a favore delle sigarette elettroniche, così come ha fatto il Regno Unito capolista di una progressione a favore delle e-cig, questo valore nel 2025 non si raggiungerà e l'attuazione del calo dei fumatori sia avrà, di contro, nel 2052.

L'Health Service Executive (HSE) stima che se le attuali tendenze continueranno e i fattori rimarranno coerenti, l'Irlanda può aspettarsi solo un baso decremento dei fumatori mentre per il Regno Unito, tuttavia, le previsioni suggeriscono che possiamo vedere la riduzione del tasso di fumatori nel 2030.

Così vicini eppure così lontani sulle sigarette elettroniche lo swing di 22 anni viene preso in seria considerazione dagli esperti dello stato i quali ritengono che la riduzione del tasso di fumatori nel Regno Unito sia strettamente legato all'aumento della popolarità delle sigarette elettroniche. Public Health England (PHE) sostiene attivamente le sigarette elettroniche come mezzo per smettere di fumare, tuttavia questa "tipologia di idea" non è attualmente in vigore in Irlanda.

C'è stata riluttanza, in passato, da parte di The Irish Cancer Society e HSE a sostenere le sigarette elettroniche ma questo potrebbe cambiare grazie alle ampie e innovative ricerche del Regno Unito e del suo approccio verso gli strumenti a rischio ridotto.

Secondo il quotidiano Irlandese "Irish Mirror" il Parlamento della Repubblica d'Irlanda, con sede alla Leinster House, deve  esaminare i benefici e i pericoli delle sigarette elettroniche attentamente per potersi pronunciare ed in effetti lo stesso Oireachtas (Parlamento della Repubblica d'Irlanda) ha annunciato la produzione di uno studio sulle sigarette elettroniche che verrà usato come base di una eventuale discussione.

Il senatore irlandese, Catherine Noone del partito Fine Gael, ha detto:

"Ho chiesto che sigarette elettroniche vengano usate come parte dell'approccio alla lotta contro il fumo in Irlanda. Credo che se vogliamo fare progressi e raggiungere un'Irlanda senza tabacco dobbiamo esaminare approcci che si stanno dimostrando efficaci in altri paesi. Un esempio di questo è il Regno Unito, che ha visto un calo significativamente maggiore nel fumo rispetto a noi".

 

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