Non solo una tassazione pari all'80% per evitare che i giovani utilizzino le sigarette elettroniche ma anche, adesso, una tassa aggiuntiva dell'1% per aumentare le entrate erariali.

A Marzo 2018 Gina Raimondo, governatore del Rhode Island, voleva applicare una tassa dell' 80% sulle sigarette elettroniche e vietava l'utilizzo dei dispositivi negli stessi luoghi ove era vietato il fumo.

All'attuale tassa, il democratico del Rhode Island, Ana Quezada, ha proposto di aggiungere una nuova accisa dell'1% alle sigarette elettroniche e narghilè. Il denaro che Quezada si aspetta che Rhode Island raccolga dalla nuova tassa sarebbe destinato a finanziare programmi educativi per mettere in guardia il pubblico sui "pericoli" dell'uso di tali dispositivi.

Il provvedimento, attualmente all'esame del Comitato Finanze del Senato, vedrebbe lo stato riscuotere le tasse dai comuni locali, quindi ridistribuire i fondi a loro favore per facilitare detti programmi educativi.

 

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