Aumentare la tassazione al fine di rendere difficile l'acquisto per i giovani delle sigarette elettroniche è l'obiettivo di questo disegno di legge.

 

Altra notizia sconcertante pervenuta dagli Stati Uniti che dopo aver visto il possibile aumento della tassazione, (92%) nello stato del Vermont, vede i legislatori dello Utah proporre una nuova tassa pari all'86,5% sulle sigarette elettroniche compresi anche i riscaldatori di tabacco.

Anche se la ricerca continua ad evidenziare che le sigarette elettroniche sono significativamente più sicure delle sigarette tradizionali e sono tra gli strumenti più efficaci per la cessazione e gli esperti statunitensi ritengano che i legislatori debbano regolamentare questi prodotti relativamente ai propri rischi l'Utah non la pensa così proponendo, di contro, una tassa dell''86,5%.

L'autore di questo disegno di legge ha dichiarato che intende aumentare il prezzo dei dispositivi e dei liquidi di ricarica al fine di renderne difficile ai giovani l'acquisto. È interessante notare che nessuno sembra rendersi conto che l'aumento dei prezzi di alternative più sicure, potrebbe spingere i giovani a fumare. Ancora più interessante è il fatto che tutti sembrano ignorare i dati che indicano che quando i tassi di svapo aumentano, i tassi di fumo diminuiscono. 

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