Durato 197 il processo per la frode della sigaretta elettronica "NicStic", adesso in mano al tribunale distrettuale di Stoccarda per l'ultima sentenza in merito.

Oltre un milione di frodi riguardanti la sigaretta elettronica "NicStic" (Youfocus.tv) saranno rinegoziate dal tribunale di Stoccarda. Il gigantesco processo durato ben 197 giorni che ha valutato 438 file, 118 prove e 80 testimoni aveva visto il duo di imputati presentare il ricorso dopo essere stati condannati a undici anni e mezzo di carcere circa due anni fa.

La Corte federale di giustizia (BGH) non poteva escludere che la valutazione della reclusione di undici anni e sei mesi fosse viziata e ha invertito il giudizio di prima istanza su questo punto.

Il 66enne è stato condannato nel 2017 insieme ad un complice (condannato a dieci anni e mezzo di carcere ormai defunto) per anni di frodi legate alla vendita, in tutta Europa, di quote di società svizzere che avrebbero dovuto produrre e vendere una presunta sigaretta elettronica (o delle presunte sigarette elettroniche) "innovativa/e", che a suo tempo era pronta per il mercato, dal nome "NicStic". Secondo il BGH, avevano truffato 527 investitori, principalmente in Germania e Svizzera, per un ammontare dai 15 ai 20 milioni di euro.

Il processo è iniziato venerdì con la lettura della sentenza del marzo 2017 ed in primo luogo si pensava che potesse durare tre giorni ma, secondo il portavoce della Corte, il verdetto potrebbe arrivare prima.

In effetti, il prodotto non ha funzionato e non ha mai raggiunto la commerciabilità, ha dichiarato il tribunale distrettuale (BGH) senza remore non potendo negare l'accaduto.

Segui il disclaimer dei contenuti presenti sul blog.