Se approvata la misura sarebbe la prima del suo genere a livello nazionale impedendo agli utenti di acquistare sigarette elettroniche sia nei negozi che on-line.

Finché la FDA (Food and Drug Administration) non deciderà sulle sigarette elettroniche e non valuterà il loro impatto sulla salute pubblica la città di San Francisco potrebbe vietare agli utenti di acquistare sigarette elettroniche sia nei negozi che on-line.

E' questa la proposta dei funzionari dello Stato, proposta dal supervisore di San Francisco "Shamann Walton", della più grande città della California settentrionale secondo Usatoday.com; la restrizione andrebbe, ancora una volta, ad ostacolare il vaping e i prodotti ad esso correlati come successe nel 2018 con il divieto di liquidi da inalazione aromatizzati.

I sostenitori del settore, nelle vesti di Gregory Conley presidente della American Vaping Association, - in una dichiarazione all'Usatoday - hanno ribadito che le sigarette elettroniche aiutano i fumatori "adulti" a smettere di fumare e, contrariati dall'attuazione di tali politiche restrittive, hanno bocciato l'idea del divieto (come in passato avvenne per il divieto di aromatizzazioni) sostenendo che tale regolamentazione andrebbe a discapito del settore incentivando il fumo invece che debellarlo. 

"Nessun giovane dovrebbe svapare, ma nessun politico dovrebbe tentare di emanare il divieto del genere" - ha detto Conley - "È difficile che le politiche di San Francisco diventino ancora più assurde, ma questa proposta e la retorica che la circonda è assolutamente folle".

Shamann Walton, che ha introdotto la legislazione, annunciando il nuovo piano di regolamentazione ha espressamente rivolto le accuse a JUUL Labs affermando:

"Non li vogliamo nella nostra città", ha detto Walton in una conferenza stampa.

In una dichiarazione, Juul ha ribadito che la legislazione proposta dalla città renderebbe più difficile per i fumatori adulti acquistare sigarette elettroniche che potrebbero aiutare a ridurre la dipendenza. Inoltre anche se JUUL ha smesso di vendere prodotti aromatizzati ai rivenditori per scoraggiare il vaping minorile si oppone fermamente al piano attuato da San Francisco.

"Questa proposta di legge pone la domanda: perché la Città dovrebbe sentirsi a proprio agio con le sigarette tradizionale sugli scaffali dei negozi quando sappiamo che uccidono più di 480.000 americani all'anno?" - ha detto l'azienda in una dichiarazione.

"Stanno cercando di chiudere ad un'azienda che sta operando pacificamente nella loro città" - ha detto Gregory Conley.

Preoccupato per la dipendenza da minorenni, il procuratore della città Dennis Herrera ha dichiarato di aver inviato una lettera congiunta con Chicago e New York per chiedere alla FDA di valutare i rischi per la salute pubblica posti dalle sigarette elettroniche chiedendo che l'agenzia avrebbe dovuto rivedere tali  prodotti prima che i negozi iniziassero a venderli. 

"Il risultato è che milioni di ragazzi sono già dipendenti dalle sigarette elettroniche e ne seguiranno altri milioni se non interveniamo", ha detto Herrera martedì.

Secondo il PMTA, i produttori, del settore, dovevano presentare i propri prodotti per la revisione entro agosto 2018, ma il commissario della FDA Scott Gottlieb nel 2017 ha ritardato la scadenza fino al 2022 anticipandola al 2021 pochi giorni fa.

Segui il disclaimer dei contenuti presenti sul blog.