L'Alta Corte di Delhi ha mantenuto l'ordine di divieto, sulle sigarette elettroniche, della Direzione generale dei servizi sanitari rimandando la discussione al 17 maggio 2019.

Dopo una lotta discussa in sede dell'Alta Corte di Delhi - secondo Hindustantimes.com - l'avvocato Sandeep Sethi, non è riuscito, sostenendo che le sigarette elettroniche non sono per niente simili alle sigarette e riconosciute a livello internazionale come un'alternativa più sana al fumo tradizionale, a far sospendere il divieto attuatodalla Direzione generale dei servizi sanitari (DGHS) che ne vietava la vendita, la fabbricazione, la distribuzione, il commercio, l'importazione e la pubblicità, dopo che il provvedimento era stato impugnato dal direttore Lokesh Jain della Litejoy International Private Limited il 22 febbraio.

L'Alta corte, rimandando al 17 maggio 2019 l'eventuale discussione in merito, ha affermato che le sigarette elettroniche non rientrano nella definizione di "possibili droghe" o " farmaci" come definito dal Drugs and Cosmetic Act del 1940, ma :

"Se il prodotto in questione non è un farmaco, il DGHS, non avrebbe la giurisdizione per emettere la circolare contestata. In questa prospettiva, la comunicazione contestata e la circolare impugnata rimangono, fino alla prossima data dell'udienza"per discuterne meglio.

Sethi ha detto che l'uso di un tale dispositivo non è solo un efficace sistema di consegna di nicotina, ma è universalmente commercializzato e venduto come sostituto delle tradizionali sigarette. Questi dispositivi consentono ai fumatori di passare a metodi più sicuri senza l'eccessivo impatto nocivo delle sigarette.

Ha anche affermato che i dispositivi di svapo non contengono né usano il tabacco come ingrediente per il funzionamento, il che significherebbe naturalmente che le diverse migliaia di sostanze chimiche e catrame nocive inalate da un tradizionale fumatore non sono consumate da un utente che fa uso di tali dispositivi

"La ragione principale per promuovere lo svapo o la sigaretta elettronica è la dipendenza del consumatore dal fumo tradizionale. I dispositivi funzionano come un cerotto alla nicotina o una gomma alla nicotina che sono venduti liberamente nei mercati e nelle farmacie come un'alternativa più sana" - ha detto Vivek Raja - "Pertanto, la vendita (compresa la vendita online), la produzione, la distribuzione, il commercio, l'importazione e la pubblicità di, tra l'altro, sistemi / dispositivi vaping sono nell'interesse della salute pubblica".

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