In un Briefing Action on Smoking and Health (ASH) fornisce una panoramica di quanto le sigarette elettroniche siano importanti per la cessazione.

Esiste ancora disinformazione sulla sigarette elettronica e ASH (Action on Smoking and Health) in un briefing, di riepilogo, fornisce una panoramica mirata a fornire informazioni sull’utilizzo esaminandone i benefici e rischi, l'uso e le preferenze dei consumatori in tutto il Regno Unito. Inoltre fornisce anche un quadro completo su cosa effettivamente sia la sigaretta elettronica per tutti coloro che  vogliano iniziare.

In alcune recenti dichiarazioni si evince come venga dichiarato apertamente che la sigaretta elettronica risulti essere più salutare rispetto a quella tradizionale citando anche il famoso studio condotto dalla Public Health England nel quale si evince come lo svapo porti notevoli benefici (nel lungo periodo) per tutti coloro che decidono di smettere di fumare.

L’utilizzo della sigaretta elettronica (a temperature normali) porta ad una produzione di aldeidi in una piccola parte, assolutamente non paragonabile alle grandi quantità che vengono sprigionate durante la combustione di una sigaretta tradizionale. Inoltre, non vi sono prove evidenti che eventuali aromi presentino dei “metalli” che possano essere considerati un rischio per la salute, soprattutto se nuovamente li si rapporta a quelli registrati nel fumo analogico.

"La stragrande maggioranza delle sigarette elettroniche è utilizzata dagli ex fumatori e dai fumatori correnti ... per smettere di fumare o ridurre la quantità di fumo che fumano. L'uso di e-sigarette da parte dei fumatori che vogliono smettere di fumare aumenta le loro possibilità di successo."

"I dati di cinque grandi sondaggi tra gli 11 e i 16 anni nel Regno Unito condotti tra il 2015 e il 2017 hanno rilevato che la maggior parte dei giovani che fanno esperimenti con le e-sigarette non sono diventati utenti abituali. Non vi sono prove di danni alla salute causati dal vapore passivo e i rischi sono probabilmente molto bassi. Si afferma quindi che il rischio nell’utilizzo di prodotti per sigaretta elettronica è già di per se basso, lo è ancora di più per un ipotetico soggetto che si trova vicino ad una persona che sta “svapando”. "

Molto importante anche la revisione del 2018 riportata dalla Public Health England la quale ha concluso che è improbabile che il basso livello di tossine presenti nel vapore prodotto dalle sigarette elettroniche debba comportare conseguenze per la salute. Inoltre, i livelli di nicotina presenti nel vapore che potrebbero essere respirati da altre persone sono a livelli non rilevabili rispetto al fumo passivo.

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