Il Governo malesiano è stato invitato ad emettere regole specifiche per tutti i tipi di consumo di tabacco comprese sigarette elettroniche e narghilè.

"Avere una legge autonoma e specifica per questi settori è cruciale per evitare ogni confusione, specialmente sulla vendita e l'uso di shisha e sigarette elettroniche", è quello che ha detto il professor Muzaffar Syah Mallow, professore universitario di Universiti Sains Islam Malaysia (USIM).

Il pubblico non è sicuro se lo shisha e la sigaretta elettronica porteranno effetti negativi agli utenti e a coloro che inalano fumo o vapore passivo, "una ulteriore ricerca deve essere svolta dalle agenzie competenti nel paese, in particolare dal Ministero della Salute" - ha commentato Muzaffar suggerendo un approccio positivo e una ricerca statale coadiuvata dai professionisti della salute ed esperti dell'OMS.

"Il risultato di questa ricerca può diventare la base della legislazione specifica proposta in materia. Il paragone può anche essere fatto guardando i passi che altri paesi stanno compiendo nel trattare con queste nuove tecnologie. Ma la ricerca non dovrebbe concentrarsi interamente sull'effetto legato alla salute, ma anche su altri fattori di impatto, come l'effetto finanziario che porterà al consumatore e le implicazioni sociali che potrebbe creare in particolare per i nostri giovani".

Attualmente, le normali sigarette di tabacco insieme allo shisha e alle sigarette elettroniche sono regolate da leggi diverse nel paese, come il regolamento 2004 sui prodotti del tabacco (Act 281 del 1983), Poisons Act 1952 (Act 366) come Customs Act 1967 (legge 235).

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