Continua la lotta al mondo della sigaretta elettronica dal parte del Senato americano che da poche ore ha introdotto una nuova proposta di legge per innalzare l’età legale per l’acquisto di prodotti per il vaping a 21 anni.

Questa volta non si parla della tanto vociferata “Tobacco 21” ma di una  proposta di legge specifica che mira fermamente a “colpire” il mondo della sigaretta elettronica, stando a quanto riportato infatti, i senatori “Mitch McConnell e Tim Kaine” hanno avanzato lo scorso 20 maggio una proposta di legge per innalzare l’età minima per l’acquisto di liquidi da inalazione e hardware a 21 anni.

"Come ci insegna la storia, la vendita del tabacco nei nostri Stati (compresi tutti i prodotti da esso derivati) risulta essere un importante punto critico soprattutto per le nuove generazioni, proprio per questo abbiamo deciso di introdurre una legislazione per aumentare l'età nazionale di acquisto a 21 anni". Così ha dichiarato McConnell.

Continuando, nel suo intervento il senatore americano ha sottolineato come il movimento del vaping si stia sempre più diffondendo tra i giovani adolescenti americani e risulti quindi necessaria un’azione decisa e mirata per fermare questo fenomeno. Al centro di tale vicenda ci sono inoltre i liquidi per sigaretta elettronica che troppo spesso vendono utilizzati appunto dagli adolescenti i quali rischiano di divenirne dipendenti.

"Se riusciremo nell’impresa di adottare una legislazione specifica per le sigarette elettroniche e il tabacco vorrà dire che tali prodotti saranno più difficilmente reperibili sugli scaffali dei negozi per i minori e questo porterà una maggior protezione per i giovani americani oltre ad una drastica diminuzione della loro diffusione nelle scuole."

La proposta di legge non ha ancora una scadenza per la sua attuazione, ciò significa che se presa in considerazione dovrà passare l’iter burocratico necessario prima di essere effettivamente dichiarata legge a tutti gli effetti.

Segui il disclaimer dei contenuti presenti sul blog.