Come sappiamo, recentemente la Food and Drugs Administration americana ha nuovamente sottolineato nuovamente l’imminente scadenza prevista dalla PMTA la quale però potrebbe arrecare seri danni al settore della sigaretta elettronica.

L’Associazione americana VTA ha rilasciato una propria analisi inerente alla recente notizia che la Food & Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha anticipato la scadenza inerente alla PMTA (ovvero la revisione dei prodotti del settore della sigaretta elettronica presenti sul mercato o in produzione), inoltre come vi abbiamo riportato in un nostro recente articolo l’associazione delle scuole americane ha chiesto un intervento tempestivo da parte della FDA per stilare una guida che dovrà necessariamente essere rispettata dai produttori per avere l’approvazione da parte dell’ente per essere venduti (oltre a chiedere l’attuazione della proposta di legge “Tobacco 21”).

La cosa strana è che la stessa FDA americana ha rilasciato una dichiarazione che sembra più un allarme che una semplice constatazione degli eventi che potrebbero accadere con l’attuazione delle nuove regolamentazioni e tempistiche imposte dalla PMTA. L’ente ha dichiarato quanto segue:

"In primo luogo, dal punto di vista della sanità pubblica, una scadenza di 120 giorni porterebbe probabilmente a un'uscita sul mercato di massa di prodotti ENDS (ovvero i riscaldatori di tabacco i quali ricordiamo che non devono sottostare alle restrizioni e controlli specific come le sigarette elettroniche).

 Da quanto affermato quindi possiamo intuire che la FDA abbia un effettivo timore che con queste scadenze e con la nuova guida stilata (frettolosamente) per i prodotti del settore, si potrebbe incorrere in un effetto opposto a quello desiderato, ovvero la diminuzione dei prodotti a rischio ridotto e l’introduzione di nuovi prodotti facenti parte del settore dei riscaldatori di tabacco.

La FDA ha anche dichiarato che non vuole assolutamente portare gli ex-fumatori nuovamente sulla strada del tabacco e che certe decisioni, soprattutto quelle inerenti alla guida contenente i punti da rispettare dai prodotti del settore della sigaretta elettronica non deve essere “una scelta frettolosa” ma deve essere ben ponderata e coerente su tutti i progressi che sono stati fatti sino ad ora.

Insomma, sembra proprio che l’ente americano non sia ancora completamente convinto nemmeno delle scelte che sta attuando, viene da chiedersi quindi come potrà andare a finire questa disputa in atto, non ci resta che attendere e sperare nel buonsenso degli esponenti politi e medici.

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