Non era passata nel 2018 ed il timore di una eventuale ripresentazione era fondato. I gruppi a sostegno delle sigarette elettroniche stanno lottando ma il governatore del Vermont "Phil Scott" la sostiene.

Non era passata nel 2018 e manteneva la tassazione al 46%; nel 2019 è tornata a farsi sentire grazie al sostegno del governatore del Vermont "Phil Scott" che la sosteneva e a nulla sono valsi gli sforzi delle associazioni di settore per la sua non approvazione.

Lunedì è entrata in vigore la nuova tassazione per i prodotti del settore delle sigarette elettroniche e, dopo il divieto di vendita a San Francisco, il Vermont si prepara al durissimo colpo inflitto dal sistema governativo. La sessione legislativa del Vermont è finita e la tassa superiore al  90 percento è diventata realtà. 

Rivenditori e consumatori all'ingrosso si atterranno alle modifiche delle regole relative a un'imposta del 92% chiamata "Tassa sui prodotti del tabacco" che a partire dal 1° Luglio 2019 vedrà anche fornire certezze e chiarezza su chi sarà specificatamente interessato alla nuova legislazione. Sul sto web del dipartimento già si trovano alcuni dei prodotti soggetti ad accisa che includono:

  • Sigarette elettroniche;
  • Felpe con cappuccio riportanti loghi o diciture riguardo alle sigarette elettroniche ed ai liquidi da inalazione;
  • Ricariche e Pod;
  • Liquidi da inalazione;
  • Parti di ricambio ed accessori che possono essere utilizzati nell'ambito del settore del vaping.

I rivenditori all'ingrosso autorizzati devono versare mensilmente la tassa e presentare un modulo di dichiarazione dei prodotti del tabacco ("anche quando non è dovuta alcuna imposta") entro 15 giorni dalla fine del mese. Devono, oltremodo, riscuotere e addebitare le imposte sugli articoli "importati, fabbricati, forniti, venduti, spediti o consegnati ai rivenditori al 1 ° luglio 2019 e successivamente a tale data". Infine per coloro che hanno anche una licenza di rivenditore al dettaglio, e vendono prodotti, devono determinare l'imposta per il costo all'ingrosso "quando acquistano i prodotti all'ingrosso". 

I rivenditori al dettaglio non dovranno preoccuparsi della tassa sull' "inventario preesistente, e possono ancora vendere i prodotti al dettaglio con la vecchia tassazione del 46%". Le fatture relative alla vendita dovranno, però, essere conservate per almeno tre anni come dimostrazione di vendita di prodotti in magazzino acquistati, per la vendita, prima dell'applicazione della nuova tassazione. 

I consumatori che acquistano prodotti citati nella nuova legislazione rispetteranno le tasse già in vigore per "altri prodotti del tabacco", il che significa che devono pagare un'imposta sulle vendite in aggiunta alla tassa preesistente.

Il Vermont, così, si aggiunge agli altri stati che hanno leggi o tassazioni speciali per le sigarette elettroniche che, secondo i dati del  Public Law Law Center, sono California, Delaware, Distretto della Colombia, Kansas, Louisiana, Minnesota, New Jersey, Carolina del Nord, Pennsylvania, Virginia dell'ovest.

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