Questa volta è la Svezia ad emanare restrizioni sull'utilizzo di sigarette elettroniche in luoghi pubblici all'aperto come parchi per ragazzi e stazioni ferroviarie.

Annunciato nel 2018 e rientrante  nel divieto di fumo negli spazi pubblici all'aperto per salvaguardare non solo l'ambiente che circonda chi non fuma ma anche i bambini dal fumo passivo. La Svezia ha deciso di dare attenzione al fenomeno del vaping che si sta pian piano affermando in tutto il mondo come strumento a rischio ridotto nelle lotta contro il fumo anche se sta negando l'imposizioni di studi che affermano che il vapore passivo non è dannoso quanto il fumo passivo.

Il divieto si affiancherà al divieto già esistente nei bar e ristoranti del Paese scandinavo dal 2005 , sarà esteso ai parchi gioco, alle banchine di attesa dei treni nelle stazioni ferroviarie, nei ristoranti all'aperto e all'ingresso dei luoghi consentiti ai fumatori. Lo ha deciso il Parlamento (Riksgaden) approvando una nuova legge passata con 142 voti a favore e 120 contrari.

Da ieri utilizzare sigarette tradizionali o sigarette elettroniche in Svezia, nei luoghi designati dal divieto, potrebbe portare al pagamento di multe per la violazione di un norma appena introdotta dalle istituzioni svedesi.

In Svezia, il fumo è attualmente consentito in aree fumatori designate nella maggior parte dei luoghi di lavoro e luoghi pubblici. Dati ufficiali mostrano che nel 2016 solo l'11% dei 10 milioni di svedesi fuma tutti i giorni con regolarità e circa il 10% occasionalmente. L'obiettivo della nuova legge è quello di rendere il paese scandinavo senza fumo entro il 2025.

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