Gli utenti al di sotto dei 21 anni - da giovedì - non possono più acquistare prodotti relativi al tabacco ed al vaping.

A Washington le persone sotto i 21 anni non possono più acquistare tabacco o prodotti del settore "vaping"  secondo la nuova normativa pubblicata giovedì dalla commissione per il lavoro e il commercio del Senato su richiesta del Procuratore generale del Dipartimento della salute.

Il disegno di legge renderebbe "reato" la vendita di tali prodotti a chiunque abbia meno di 21 anni, lo scopo è quello di frenare l'utilizzo di nicotina sia con l'acquisto di sigarette tradizionali che di quelle elettroniche. Il senatore Mark Miloscia, R-Federal Way, ha detto che il disegno di legge potrebbe aiutare a prevenire la causa principale di morte nei giovani. Tale disegno di legge non si applicherebbe ai militari o agli abitanti di riserve autorizzate al di fuori dello stato ma soltanto ai giovani minori di 21 anni.

"Si tratta di salvare vite umane"-  ha detto il senatore in concomitanza con Il segretario alla salute di Washington, John Wiesman.

"I minori compresi tra i 15 ed i 17 anni accedono molto facilmente ai prodotti del tabacco o del vaping utilizzando - a volte - sia quelli dei parenti che quelli degli amici - dichiara Yasmin Trudeau dell'ufficio del Procuratore Generale -  affermando che il disegno di legge non penalizza i giovani dai 18 ai 20 anni in quanto - tale legge - non è indirizzata - e quindi non vieta - al possesso ma soltanto alla vendita di tali prodotti.

Lindsay Hovind, che ha parlato a nome dell'American Heart Association e di molti altri gruppi, ha detto che l'impatto sulla salute per gli adolescenti di aumentare l'età per il tabacco e i prodotti del Vaping è molto significativo facendo riferimento ad un rapporto dell'Istituto di Medicina che ha rilevato una diminuzione del 25% dei tassi di utilizzo per i prodotti del tabacco quando l'età legale è stata portata a 21 anni.

"Questa sarebbe un'enorme opportunità per ridurre drasticamente l'iniziazione al fumo e prevenire le generazioni future da una vita di sofferenza", ha detto Hovind.

E' naturale che alcuni imprenditori abbiano sollevato preoccupazioni su come il disegno di legge avrebbe influenzato in maniera negativa le loro vendite che spingerebbe gli utenti ad acquistare altrove  - all'infuori dello stato -  tali prodotti; affermando che negli ultimi anni sempre più persone - adulti e ragazzi -  si approcciano al mondo delle sigarette elettroniche come alternativa al fumo tradizionale. Ma non tutti sono della stessa opinione in quanto una piccola parte di negozianti invece risulta concorde su questa scelta approvando in pieno la normativa