È quanto prevede una revisione legislativa approvata senza opposizioni dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità degli Stati (CSSS-S) riguardo alla limitazione della pubblicità per i prodotti del tabacco e il divieto a livello nazionale di vendita di sigarette ai minorenni. La riforma, il cui obiettivo principale è meglio proteggere bambini e adolescenti, permetterà anche di ratificare la Convenzione quadro dell’OMS per la lotta contro il tabagismo. 

La Commissione attua una più restrittiva regolamentazione rispetto alla legge federale (LPTab) che non prevede nuove limitazioni alla pubblicità. Per questo motivo, il disegno di legge licenziato dal governo non permette la ratifica della convenzione dell’OMS.

La commissione vuole invece compiere questo passo e in un comunicato sostiene che "la pubblicità rivolta ai minorenni deve essere vietata".

È così previsto un divieto generale sui quotidiani, riviste e siti internet e sarà proibita la pubblicità che mette a confronto informazioni sui prezzi o promette regali. Saranno invece ancora possibili la pubblicità al cinema, su manifesti e articoli d’uso e presso i punti vendita, nonché la promozione diretta o l’invio in massa di mail agli adulti, precisa la commissione. 

Altra misura importante prevista dalla revisione della LPTab: il divieto di vendere ai minorenni prodotti del tabacco, sigarette elettroniche comprese. Attualmente alcuni cantoni prevedono un’età minima di 16 anni, mentre tre non hanno alcun limite. Per poter verificare il rispetto del divieto, la commissione vuole consentire test d’acquisto.

La distribuzione gratuita di tabacchi e sigarette elettroniche, ad esempio tramite hostess nei club o come premi, sarà vietata. Verrà invece mantenuta la possibilità di applicare sconti limitati nel tempo e nello spazio o rivolti a un determinato gruppo di persone così pure sarà vietata la sponsorizzazione di manifestazioni che hanno un carattere internazionale.

Per il resto, la commissione ha seguito l’esecutivo decidendo di disciplinare in modo differenziato dalle sigarette tradizionali quelle elettroniche (e-sigarette), con o senza nicotina, e i prodotti del tabacco destinati a essere riscaldati (narghilé o shisha). Anche questi prodotti saranno sottoposti alla legge federale concernente la protezione contro il fumo passivo e pertanto sarà vietato utilizzarli nei luoghi in cui è attualmente vietato fumare.

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