Continua la lotta della FDA contro la sigaretta elettronica, questa volta con l’introduzione di 19 nuove sostanze vietate nei liquidi per sigaretta elettronica.

La Food and Drug Administration ha aperto un altro fronte nella sua guerra al vaping annunciando nuovi prodotti che saranno banditi dall’utilizzo all’interno dei liquidi per sigaretta elettronica. Nello specifico, 19 nuove sostanze sono state aggiunte all’elenco HPHC e quindi classificate come dannose per il corpo umano e quindi non potranno più essere utilizzate, ciò non costituisce una legge ma semplicemente un ulteriore scoglio per tutti i produttori che si vedono già pesantemente danneggiati dalla PMTA.

L'elenco HPHC è stato pubblicato per la prima volta nel 2012 e contiene 93 sostanze chimiche presenti nel tabacco. Ora tale lista si sta estendendo anche ai liquidi da inalazione e quindi risulterà sempre più corposa.

Alcune delle sostanze chimiche dell'elenco sono già state gradualmente eliminate dall'industria del vaping negli anni passati. Ad esempio, il diacetile, un aroma burroso, è stato collegato a una malattia polmonare incurabile (anche se non ci sono prove che sia dannoso ai livelli riscontrati nel vapore). Il glicidolo è un prodotto di scomposizione termica di glicerolo, ed è stato trovato all’interno del vapore della sigaretta elettronica.

I produttori di liquidi e gli importatori dovranno ora fornire alla FDA i risultati dei test di laboratorio che mostrano i livelli di ciascuno di questi nuovi prodotto inseriti nella HPHC in ogni singolo prodotto che vendono.

 Ora quindi, oltre alla autorizzazione per la vendita e commercio, i produttori dovranno nuovamente rivedere tutte le composizioni dei propri liquidi da inalazione, cosa che sicuramente spingerà alcuni piccoli produttori ad abbandonare il settore della sigaretta elettronica, ma del resto, non è proprio questo l’obbiettivo della FDA (e non solo)?

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