Nascono i primi rilevatori di vapore prodotti negli Stati Uniti per monitorare l’utilizzo della sigaretta elettronica tra i più giovani.

Come sappiamo la FDA da diverso tempo ha intrapreso una campagna mediatica contro la sigaretta elettronica e, oltre a cercare di limitarne l’utilizzo tra gli adolescenti, ha anche introdotto una guida specifica che dovrà essere seguita dalle aziende che intendono certificare i loro prodotti e quindi immetterli sul mercato, ovvero la PMTA.

Nel frattempo, un distretto scolastico nella contea di Sussex, nel New Jersey, sta attualmente testando nuovi dispositivi capaci di rilevare il vapore prodotto dalle sigarette elettroniche per effettuare un controllo mirato sui vapers adolescenti. Secondo IPVideo Corporation, creatori del popolare Halo Smart Sensor, il loro dispositivo non solo può rilevare il vapore prodotto dai liquidi aromatizzati, ma anche vapore prodotto da liquidi contenenti THC, fumo di sigaretta tradizionale, anidride carbonica, propano, metano, e altri componenti.

"I sensori HALO sono semplicissimi da installare e possono tranquillamente essere configurati dai professori o addetti delle scuole, infatti, nella prima settimana di utilizzo sono stati colti ad utilizzare la sigaretta elettronica nove studenti. Stando a quanto riportato, in sole due settimane dall’introduzione del nostro dispositivo, abbiamo rilevato un drastico calo di utenti vapers nelle scuole in cui erano stati posti i nostri sensori." ha detto il dottor Mark D. Beehler, assistente sovrintendente della Salamanca City CSD.

Un prodotto che sicuramente potrebbe tenere sottocontrollo l’utilizzo della sigaretta elettronica all’interno di alcune scuole, ma sinceramente bisognerebbe agire alla fonte, ovvero monitorando le vendite all’interno dei negozi specializzati e non, all’interno dei quali troppo spesso si verificano delle vendite illecite a minorenni (monitoraggio che anche all’ Italia potrebbe giovare).

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