Le sigarette elettroniche, come quelle tradizionali, vanno tassate. Ne è convinto anche il Consiglio federale favorevole alla mozione della commissione della sanità del Consiglio degli Stati che chiede il cambiamento.

Sulla scia delle polemiche per la sponsorizzazione, ormai annullata, di Philip Morris allo stand svizzero dell'Expo 2020 di Dubai il consiglio federale prende delle decisioni in merito alle sigarette elettroniche e ai prodotti a tabacco riscaldato.

Su una nuova base legale e una conseguente aliquota, proposta dalla commissione, si dovrà oltremodo considerare il rischio che comporta usare le sigarette elettroniche. La differenziazione proposta ed accolta dall'esecutivo sottoporrà queste ultime alla legge federale concernente la protezione contro il fumo passivo. Sarà pertanto vietato utilizzarli nei luoghi in cui è attualmente vietato fumare.

La commissione, già durante la sua ultima seduta, si era espressa per un giro di vite nei confronti dei prodotti contenenti tabacco. Tra le decisioni adottate, che dovranno ancora passare all’esame del Parlamento, figura pure un'ulteriore limitazione della pubblicità per simili prodotti e il divieto a livello nazionale della vendita di sigarette ai minorenni.o.

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