Il governatore del Massachusetts "Charlie Baker" ha annunciato il divieto temporaneo sulla vendita di tutti i prodotti relativi al settore delle sigarette elettroniche nell'ambito di una emergenza di sanità pubblica.

Lo scorso marzo lo schieramento dello stato del Massachusetts contro i liquidi aromatizzati per sigarette elettroniche era evidente ma ad oggi il governatore "Charlie Baker" ha annunciato un divieto temporaneo, della durata di quattro mesi, sulla vendita di tutti i prodotti relativi al settore delle sigarette elettroniche (e dei vaporizzatori in genere) nell'ambito di un'emergenza di sanità pubblica.

Il divieto,che segue quello di New York e Michigan, si applica a tutti i prodotti inclusi tabacco e marijuana, avrà effetto sino al 25 Gennaio 2020 ed è entrato in vigore in quanto all'inizio del mese il Dipartimento di sanità pubblica del Massachusetts (DPH) ha ordinato ai medici di segnalare qualsiasi malattia polmonare associata inspiegabile associata allo svapo rilevando ad oggi ben 61 casi.

“L'uso di sigarette elettroniche e prodotti per lo svapo, compresi quelli alla marijuana, sta esplodendo e stiamo assistendo a segnalazioni di gravi malattie polmonari, in particolare nei nostri giovani. Lo scopo di questa emergenza di salute pubblica è di sospendere temporaneamente tutte le vendite di tali prodotti n modo che possiamo lavorare con i nostri esperti medici per identificare ciò che sta facendo ammalare le persone e come regolare meglio questi prodotti per proteggere la salute dei nostri residenti ", ha affermato Baker .

Dei 61 casi tre sono stati attribuiti al vaping e due sono ancora in fase di accertamento ma, come spiega Baker, il tutto è già stato inviato al Centers for Disease Control and Prevention (CDC).

“La nostra priorità è proteggere la salute pubblica. Le azioni del Governatore oggi aiuteranno a prevenire un numero maggiore di casi di questa pericolosa malattia polmonare, mentre si procurano le persone, in particolare i giovani, l'aiuto di cui hanno bisogno per smettere ", ha dichiarato il Commissario alla sanità pubblica Bharel, MD, MPH. 

Secondo l'amministrazione Baker, i passi futuri potrebbero includere leggi e regolamenti. Durante il divieto, l'Amministrazione collaborerà con esperti medici, funzionari statali e federali per comprendere e lavorare su ulteriori informazioni per affrontare questa crisi di salute pubblica.

E' bene ricordare, però, che mentre molti dei pazienti hanno riferito di un recente uso di prodotti contenenti tetraidrocannabinolo (THC), alcuni hanno riferito di utilizzare sia THC che prodotti a base di nicotina. Nessun singolo prodotto è stato collegato a tutti i casi di malattia polmonare.

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