Nessuna tassa Europea fino al 2019. E'  Philippe Poirson sul suo blog che ci annuncia la decisione presa dalla Commissione Europea...

Philippe Poirson sul suo blog "Vapolitique" ci annuncia che la Commissione Europea ha dichiarato che l'attesa rimane fissata per il 2019 su una "ipotetica" tassa sulle sigarette elettroniche.

Sembra che la preoccupazione sulla salute pubblica e gli strumenti per la riduzione del rischio del fumo siano cardine della decisione. Basta legge il vapingPost.fr per capire come L'unione Europea affronta il problema. 

La Commissione desidera attendere la revisione della direttiva sulla tassazione dei prodotti del tabacco nel 2019 per riportare l'argomento sul tavolo. "È difficile prevedere come si svilupperà il mercato in futuro", - afferma la DG TAXUD - [Philippe Poirson - https://vapolitique.blogspot.it/2018/01/pas-de-taxe-anti-vape-de-lunion.html - 11 gennaio 2018]

Nel resto d'Europa però già alcuni paesi hanno applicato l'imposta. Tra questi Portogallo, Grecia, Romania. Ma drammatica è la situazione italiana ove lo stato impone una tassa -  accisa -  di circa 0.40 € per ogni millilitro di liquido con o senza nicotina contro gli 0.77 delle sigarette per confezione e 1,27 per le ricariche Iquos (sempre a confezione)

Dac Sprengel, presidente dell'Associazione indipendente dei produttori di Vape ( VdeH ) - sempre sul blog - , afferma che un"Una tassazione equa basata sul livello di riduzione del danno dovrebbe rendere lo svapo molto meno tassato di Iqos" . 

L'Unione europea mette da parte per il momento l'idea di una tassa di e-sigarette : L'esecutivo Ue ha condotto una valutazione approfondita e ha deciso di non presentare una proposta legislativa per rivedere le norme relative accise che gravano sui tabacchi" , ha detto all'AFP Vanessa Mock, portavoce della Commissione. (...)
I soliti cambiamenti, con questo passaggio dei fumatori ai nuovi prodotti, hanno comportato una perdita di accise di € 2 miliardi nell'UE, meno di 2,5% del totale delle tasse raccolte, secondo una stima della Commissione (...)  
Attualmente nove paesi dell'UE (Italia, Portogallo, Romania, Slovenia, Lettonia, Ungheria, Finlandia, Grecia e Croazia) hanno introdotto le tasse sulle sigarette elettroniche da sole, secondo la dichiarazione della Commissione.