Arrestati per la presunta operazione a livello nazionale di distribuzione di droga due uomini "N'Twydamala Christian Cook" (19) e "Andrew Trieu Diep" (28) - liquidi al THC illegale per sigarette elettroniche trovati anche in questo caso.

Arrestati per la presunta operazione a livello nazionale di distribuzione di droga due uomini "N'Twydamala Christian Cook" (19) e "Andrew Trieu Diep" (28) - in foto -  residenti in Utah a Salt lake Country.

L'operazione di controllo è scattata 13 mesi fa grazie ad un ufficiale di polizia che si è finto acquirente successivamente; durante le indagine è sorto che "N'twydamla Cook" era il capo locale dell'organizzazione e, utilizzando l'applicazione Shapchat ed il servizio di posta statunitens, vendeva quantità di stupefacenti illegali in tutto il territorio. 

Inserendosi negli amici del web di Cook l'ufficiale ha così potuto visionare tutte le proposte di vendita illegale in quanto venivano pubblicizzati costantemente prodotti di varia natura quali cocaina, acido, estasi, LSD, ossicodone, Xanax, enormi quantità di prodotti THC per sigarette elettroniche, patenti di guida falsificate e armi da fuoco.

Durante le indagini Cook, inconsapevole del controllo da parte degli organi di vigilanza, avrebbe spesso postato video su Snapchat dei suoi versamenti bancari nel tentativo di mostrare quanti soldi possedeva. I funzionari hanno registrato i video e poi li hanno rallentati per leggere le ultime quattro cifre dei conti bancari.

Il 9 ottobre è stato prestato un mandato di perquisizione nell'appartamento di Cook e sono state recuperate armi da fuoco, patenti di guida, ingenti somme di denaro e vari tipi di stupefacenti. I narcotici includevano sostanze risultate positive per fentanil, metanfetamina, ecstasy, LSD e grandi quantità di prodotti THC. Questi ultimi includevano marijuana e cartucce di vaporizzatore THC.

Secondo le indagini "Andrew Diep" era solo un dipendente all'interno dell'operazione che, sempre secondo la ricostruzione, andava a prelevare dalle caselle postali i soldi delle vendite. Una volta tratti in arresto lo stesso "Cook" ha ammesso di gestire gli account Snapchat e di usarli per vendere narcotici gestendo inoltre anche un traffico illegale.

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