C'è aria di rivoluzione negli Stati Uniti d'America in quanto le recenti leggi contro le sigarette elettroniche accendono i social network ovunque. I vapers invadono Twitter con l'hashtag #WeVapeWeVote.

Per difendere lo svapo nella giusta ottica di uno strumento di riduzione del danno da fumo i vapers americani invadono letteralmente i social network lanciando su twitter l'hashtag #WeVapeWeVote direttamente sull'account della Casa Bianca.

Dopo i numerosi attacchi da parte di più parti e contro questo strumento che serve essenzialmente per smettere di fumare, gli utenti di sigarette elettroniche hanno deciso di difendersi. Il presidente Donald Trump ha annunciato il suo sostegno a un divieto sugli aromi a settembre anche se poi ha ritrattato in maniera "distinta" per poi ritornare suoi suoi passi; complice anche la moglie che ci ha messo del suo attaccando le sigarette elettroniche.

New YorkMichigan e Oregon hanno visto da poco sospesi o revocati i divieti ma rimangono altri Stati dove ancora sono attivi MontanaRhode IslandUtah, MichiganMassachusetts (che ha vietato tutto non solo i liquidi da inalazione) e Washington mentre L'Utah ha scelto un divieto più adeguato e di contro l'Arizona non è stato d'accordo con il vietare senza avere conoscenza dei fatti accaduti. I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) hanno avvertito le persone di smettere di svapare fino a quando gli esperti di sanità pubblica non troveranno la causa di oltre mille lesioni polmonari nel paese, FDA invece ammette che il problema non sono le sigarette elettronica ma l'elaborazione del liquidi con olii e sostanze cancerogene

La reazione dei proprietari dei negozi di vaporizzatori sta diventando più forte! Sostengono che le loro piccole imprese e i loro diritti vengono calpestati anche se offrono uno strumento efficace per far uscire i fumatori dal tabacco. Negli States c'è il caos totale.

«Piuttosto che semplicemente votare per un partito, potrebbero effettivamente cambiare il loro voto per chiunque si presenti e proporre un vero dibattito sullo svapo», A avvertito Alex Clark, CEO dell'Association of Consumer Advocates for Smoke-Free Alternatives.

I gruppi politici devono prendere in considerazione il vaping come strumento non come moda perché è uno strumento per salvare vite umane.

Grover Norquist, conservatore, incluso il gruppo Americans for Tax Reform hanno accolto con favore i sostenitori del vaping che  il mese scorso si sono radunati a Washington affermando che "sono elettori che non devono essere ignorati".

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