Nell'ambito della maxi operazione a Salt Lake Country, la polizia ha tratto in arresto altre 6 persone per un totale complessivo di 22 individui facenti parte di una banda che opera a livello nazionale.

Nell'ambito di una vasta operazione a Salt Lake Country, nello Utah, che ha portato l'8 ottobre 2019 all'arresto di due uomini facenti parte, secondo la polizia, di una vasta organizzazione a livello nazionale di vendita di droga a livello illegale che ricomprendeva anche l'immissione nel mercato nero di ricariche al Thc modificato per sigarette elettroniche un'altro maxi arresto è avvenuto pochi giorni fa.

Ben 22 persone sono state arrestate, complessivamente, dopo la lunga indagine della polizia metropolitana dello Utah, a Salt Lake Country, che ha portato al sequestro di migliaia di ricariche illegali al THC. 

La banda (BSLC) è fortemente coinvolta nella distribuzione di droghe. Comprano narcotici da altre due bande (950 Piru e 700 Block Bloods) e li vendono per strada nel mercato nero. La BSLC è attiva nei comuni di  Kearns, Midvale, Millcreek, SLC, Sandy e West Jordan, secondo quanto dichiarato dalle indagini.

L'arresto di ulteriori 6 persone, nell'ultima settimana (in foto), Axel Jose Pineda-Mondragon, Christopher Garcia-Medina, Edgar Acosta, Edwin Urzua, Jose Aguilar (che gestiva il traffico su Facebook interfacciandosi con altri membri) e Jose Vidal (il principale fornitore di droga), ha portato a pensare che il mercato della droga illegale rilegata nella cartucce per sigarette elettroniche sia uscita dai range standard dello spaccio utilizzando canali che normalmente non vengono rilevati come ufficiali.

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