A fronte del divieto esclusivo per i negozi non specializzati di vendere liquidi per sigarette elettroniche aromatizzati i Vape shop fanno causa al Dipartimento della Salute.

In Utah è stato vietato, a differenza degli altri Stati americani, soltanto ai negozi non specializzati di vendere prodotti aromatizzati, per i prodotti non aromatizzati non è stato emanato nessun divieto. Il divieto è entrato in vigore il 3 ottobre 2019 a fronte degli innumerevoli casi di malattie polmonari (EVALI) verificatesi negli Stati Uniti. E' bene ricordare come in america non vige lo stesso regolamento come in Italia e per negozi non specializzati si intendono anche i dispensari. L'Utah, di contro, si è dimostrato molto preparato ammettendo che la problematica di EVALI è inerenti ai soli liquidi con presenza di THC.

VIP Vapors of Orem, Alternative, Empire Merchandise Company, Current Vapor, Draper Vapor, Greater Salt Lake Top Stop, ASAL Enterprises e VOS Retail hanno, però, depositato la denuncia, presso il terzo tribunale distrettuale di Salt Lake City, contro il Dipartimento della Salute dello Utah per la norma di emergenza che limita le vendite. 

Solo i negozi specializzati potevano e possono vendere prodotti aromatizzati e erano e sono, inoltre, tenuti a pubblicare comunicazioni relative ai pericoli che i prodotti al THC non regolamentati possono portare alla salute dell'individuo.

La causa afferma che non ci sono prove che suggeriscano che le sigarette elettroniche aromatizzate stiano causando EVALI:

"Il rapporto di indagine non collega la recente ondata di malattie polmonari a prodotti di sigarette elettroniche aromatizzati , ma, invece, collega le malattie polmonari all'utilizzo da parte delle persone di cartucce di THC acquistate sul mercato nero".

La denuncia è stata presentata contro l'UDOH e Joseph Miner, direttore esecutivo dell'organizzazione dei negozianti.

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