Oggi entrerà in vigore la rimozione ufficiale di tutte le 181 applicazioni che riguardano le sigarette elettroniche dall'App Store di Apple.

Oggi entrerà in vigore la rimozione ufficiale di tutte le applicazioni che riguardano le sigarette elettroniche ed il vaping, in generale, secondo indiscrezioni del sito web Axios. La rimozione verrà applicata alle 181 applicazioni nell'App Store di Apple e la decisione del colosso tecnologico deriva dalla crescente preoccupazione del pubblico per i rischi per la salute legali ai problemi degli ultimi mesi inerenti alle sigarette elettroniche. Apple ha dichiarato ad Axios di essere d'accordo con le conclusioni del CDC e ha quindi deciso di agire. Tuttavia, Apple afferma anche che le persone che hanno già un'app relativa al vaping sul proprio iPhone o dispositivo apple mobile o desktop saranno in grado di continuare a usarla e installarla su nuovi dispositivi.

Facente parte del suo tentativo di mantenere l'App Store sicuro per tutti i consumatori la società statunitense ha deciso arbitrariamente di eliminare, pian piano e non tutte in una più volta, le app che permettevano acquisti di prodotti del settore o quelle che permettevano l’interazione con i dispositivi (secondo le stime sarebbero 181). Dubbio nasce per  i giochi e quelle dove qualsiasi contenuto sia legato al vaping, in questo caso Apple non da specifiche se verranno comprese nell’eliminazione. L’unica certezza è che comunque chi ha scaricato le app le potrà avere sempre disponibili sullo smartphone che sul riepilogo acquisti.

"Facciamo molta attenzione a curare l'App Store come luogo di fiducia per i clienti, in particolare i giovani, per scaricare app. Valutiamo costantemente le app e consultiamo le prove più recenti, per determinare i rischi per gli utenti riguardanti la salute e il benessere. Di recente, esperti del CDC e dell'American Heart Association hanno attribuito una varietà di lesioni polmonari e decessi a sigarette elettroniche e prodotti per lo svapo, arrivando al punto di chiamare la diffusione di questi dispositivi una crisi di salute pubblica e un'epidemia di gioventù. "

La dichiarazione continua:

"Siamo d'accordo e abbiamo aggiornato le nostre linee guida per la revisione dell'App Store per tutte quelle app che ad oggi incoraggiano o facilitano l'uso di questi prodotti. Tutto questo non sarà più consentito. Ad oggi, queste app non sono più disponibili per il download."

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